Lo shopping natalizio impazza in questi giorni e i saldi anticipati sottobanco per ammortizzare un po’ l’insostenibile peso della crisi non sono che un ottimo modo per giustificare un’uscita in coppia per testare il vostro uomo. Non fraintendetemi: non sono una si quelle che tende tranelli in maniera infame… Forse! È che in un periodo come questo, fatto di pochi soldi e tanto sacrificio per conquistarsi un tetto sopra la testa, una donna è un po’ frustrata se va in giro per negozi e non può permettersi di regalarsi neppure un modesto vestitino. E allora perlomeno cerca la soddisfazione di sapere che il proprio fidanzato aldilà della sua disponibilità economica alla propria donna non sappia comunque dire di no.

L’obiettivo quindi non è farsi regalare il suddetto abito, natalizio semplicemente sentirsi dire dal proprio lui “Dai, te lo regalo io”. Sembrerà un capriccio, ma a volte basta davvero il pensiero. Cosa pensate: ci sappiamo accontentare noi, altrimenti non ci accoppieremmo con voi esseri maschi (dai che scherzo, non sapremmo vivere senza di voi… Forse!).

La tecnica per ottenere un consenso perlomeno teorico al vostro acquisto é stata attentamente testata dalla sottoscritta un paio di volte. Posso affermare che un po’ di esercizio vi farà ottenere dei notevoli risultati. Sono indispensabili delle semplici basi attoriali, le stesse di quando vi facevate prendere del cosiddetto “piccio” (per i non meridionali: capriccio) di quando avevate 2-3 anni.

Si entra nel negozio con indifferenza, come foste sovrappensiero si spostano a destra e a sinistra i vestiti posti sugli omini, si tira fuori quello che più vi garba, lo si guarda dall’alto in basso, lo si appoggia sul proprio corpo e, facendo bene attenzione che il vostro lui vi stia guardando, si tira fuori un sospirone. Bello forte eh, che provenga dalla pancia.

Dopo di ché si butta teatralmente l’occhio sul cartellino e dopo aver detto il prezzo ad alta voce (più è caro, più mettete alla prova il vostro ragazzo), si bofonchia quanto sarebbe meraviglioso averlo per quell’appuntamento di lavoro importantissimo, quanto in fondo sarebbe utile in qualsiasi altra occasione perché davvero pratico o elegante a seconda della scarpa indossata, e quanto impossibile sia permetterselo in questo momento con le spese che dovete sopportare. Lo posizionate al suo posto e uscite camminando con lo sguardo basso e gli occhi tristi. Si rimane quindi un po’ in silenzio, lo si abbraccia, si alza improvvisamente il viso avvicinandolo alla sua spalla e giù di un altro sospiro bello ingombrante. Non dovete andare oltre: rischiate di farvi scoprire inevitabilmente.

Dopo codesta pantomima, se non vi arriva alcuna frase della serie “Dai, te lo compro io, sarà il mio regalo di Natale”, allora é un grande, sorridetegli, baciatelo e rifiutate gentilmente (farete anche il figurone della ragazza responsabile). Se non arriva alcuna proposta, invece, lasciatelo in bianco per un paio di giorni, se lo sarà meritato!

Oh uomini, probabilmente quel vestito ci piace davvero, ma credeteci, nonostante voi ci consideriate delle oche giulive, la maggior parte di noi preferisce spendere quel mezzo affitto concentrato in pizzo e cachemire in attività più costruttive, quindi non utilizzate questo post per dimostrare quello che non dice…