Chi di noi almeno una volta nella vita non ha mai “bigiato” scuola? Da piccoli potevamo fingerci malati, ma crescendo i nostri genitori non ci cascavano più. Nessuno di noi ha mai mollato il colpo e, fingendo di andare a scuola, prendevamo “casualmente” strade totalmente opposte purché lontano dai banchi della classe. Non è mai stato un reato così grave saltare un giorno di scuola, no? Su YouTube, però, sta passando questo messaggio: “Vai a scuola se no muori“!

Stiamo parlando del video “Set Yourself Free“, il nuovo fenomeno virale che in meno di 48 ore ha già registrato quasi 4milioni di visualizzazioni su YouTube. Si tratta di uno spot promozionale prodotto in Australia dalla Henry & Aaron con lo scopo di sensibilizzare i giovani e di convincerli che bigiare la scuola non faccia bene. Il messaggio però lascia perplessi, specialmente data la violenza e le scene splatter proposte dagli autori.

Nel video ci sono tutti gli ingredienti necessari per comunicare il messaggio a un target giovanile: belle ragazze in bikini, ragazzi dal fisico scolpito, un furgone che li porta lontano dalle mura della scuola e li conduce in una splendida spiaggia e tanto divertimento. Ciò che non vi aspettereste mai è l’epilogo del video che vi mostreremo tra poco.

Attenzione però. I contenuti del video sono molto forti e non è adatto ai più sensibili. Se ve la sentite cliccate il tasto “play” qui sotto. Secondo voi il linguaggio usato è adeguato alla sensibilizzazione dei ragazzi? O è l’ennesima trovata pubblicitaria che a suon di sangue e brutalità non farà altro che ridicolizzare un messaggio sociale così importante? A voi l’ardua sentenza.