La Valentino Haute Couture autunno inverno 2017-2018 è stata presentata in occasione della quarta giornata (e ultima, visto che domani è la volta dell’Haute Joaillerie) della settimana della moda di Parigi: Pierpaolo Piccioli, accolto come sempre all’Hôtel Salomon de Rothschild, si è cimentato con la seconda collezione Haute Couture senza Maria Grazia Chiuri. Solo un anno fa, infatti, proprio qui veniva presentata l’ultima prova della Chiuri per Valentino, con 41 modelli ispirati a Shakespeare.

Dopo Chanel, Dior e Giorgio Armani, è quindi tempo di calarsi nell’universo creato da Piccioli per Valentino, un mondo fatto di colori e materiali, di contrasti e abbinamenti felici e inaspettati, in nome di un’alta sartoria che trova nei tagli e nelle linee dei modelli la sua ragion d’essere. Non a caso, nei vari profili social della maison, da giorni venivano presentate le première dell’atelier, quelle sarte dalle cui mani preziose – e sempre più rare – escono i capolavori visti poi sfilare.

Non cede a vezzi né è obbligato a piegarsi alle logiche del mercato, stavolta Piccioli; abbandonati slogan (“pink is punk“, era il leit motiv della Cruise 2018) e rivisitazioni di loghi (molto ha fatto discutere la scelta del nuovo logo, VLTN presentato solo un paio di settimane fa in occasione della collezione Uomo primavera estate 2018) può concentrarsi a fare di nuovo il suo lavoro con quel tocco di incredibile leggerezza che aveva dimostrato di avere nella passata collezione Haute Couture.

Ecco allora che le sue 60 modelle scendono le scale e attraversano le sale del palazzo ottocentesco nel cuore di Parigi come vestali contemporanee, una sorta di sacerdotesse votate alla bellezza e alla ricchezza delle lane, alla preziosità dei velluti, alla brillantezza della seta. Pochi i ricami, le stampe e le decorazioni, in nome di una moda fatta di completi lineari e seducenti, da indossare con mantelle asimmetriche che cadono alla perfezione sulle spalle. Le camicia bianca si fa oversize e scopre una possibilità in più con top minuscoli o bralette a vista.

Pantaloni dritti, cappotti aderenti, abiti scivolati sulla silhouette: è davvero il trionfo della sartorialità questa nuova collezione di Valentino, che si compiace soltanto nelle deliziose minaudiere  a forma di testa di leone, di gufo, di scimmia, di serpente, fino al teschio.

Strepitose le nuance prescelte e davvero incredibile l’armonia degli accostamenti, che trova un nuovo spartito musicale abbinando il lampone con il giallo, il verde pistacchio e il verde militare. E poi il bluette intenso, il rosa pallidissimo, il nocciola e il carta da zucchero, inun crescendo cromatico che fa della palette Valentino Haute Couture autunno inverno 2017-2018 una vera gioia per gli occhi.

Galleria di immagini: Valentino Haute Couture autunno inverno 2017-2018, foto

L’abito da sera predilige il nero, spesso abbinato al bianco, (strepitoso l’abito di velluto nero con cappuccio), le scollature profondissime e le nudità accennate declinate, ma si concede anche sfumature garbate come il malva pallidissimo del tulle, le trasparenze del rosa e del rosso, l’intensità del verde bosco, indugia in pizzi e decorazioni argentate o floreali, si attarda qua e là in volant e coulisse, in punti inaspettati come un décolleté. Sublime l’abito finale rosso lampone, scolatura profonda e una nuvola di seta, perché, in fondo, è la semplicità la più alta delle sofisticazioni.

Emblematico che Monsieur Garavani sia stato il primo ad alzarsi per tributare il suo omaggio al suo direttore creativo. Accanto a lui, Sofia Coppola e l’onnipresente Giancarlo Giammetti. Avvistati tra gli altri, nel front row, Christian Louboutin, Marisa Berenson e Suzy MenkesClotilde Courau, Olivia PalermoRossy de Palma, Kristin Scott ThomasBianca Brandolini d’Adda. Tutti in estasi, gridando “bravò“…