Il vincitore della scorsa edizione di Sanremo, Valerio Scanu, ha raccontato ai suoi fan di voler provare a seguire la karmesse ligure direttamente dal divano di casa sua. Pare infatti che il cantante non abbia intenzione di partecipare a questa edizione del Festival.

Che il giovane abbia paura di non poter bissare il successo dello scorso anno? A ogni modo, se proprio i suoi sostenitori dovessero sentire la sua mancanza, l’ex-concorrente di “Amici” potrebbe prendere parte al festival come accompagnatore di un cantante in gara alla “serata ospiti”:

Dopo la vittoria non tornerei subito, vorrei stare fermo un giro a godermelo da casa. Un invito che non rifiuterei è quello di andare a duettare con un collega nella serata di venerdì. Ma si vedrà

Per quanto riguarda un ipotetico ingresso delle canzoni in dialetto a Sanremo, Valerio spiega che sarebbe completamente favorevole a cantare una canzone nella lingua della sua terra:

Non mi dispiacerebbe cantare una canzone in sardo all’Ariston. L’idea di una rivisitazione in dialetto del brano in gara non mi dispiace.

Quest’anno, come è già stato annunciato dalle migliori testate giornalistiche, il meccanismo del televoto perderà importanza rispetto a quella che possedeva nelle passate edizioni. Ma questo provvedimento, secondo il vincitore uscente del Festival, non placherà le polemiche e non sarà un punto di incontro tra pubblico e giuria popolare:

Qualsiasi meteodologia venga utilizzata per decretare il vincitore provocherà qualche polemica. Da che mondo è mondo qualsiasi verdetto di una giuria non accontenta tutti. Per fortuna.