Su Facebook Vasco Rossi posta qualsiasi cosa, ogni suo clippino diventa immediatamente notizia riportata su qualsiasi blog e giornale. Ormai diventato il suo ufficio stampa, sul social network se la prende con i colleghi, coltiva le rivalità con questo o quel collega, anticipa i suoi lavori, spiega ai giovani quanto sia pericoloso fare abuso di alcol e uso di droga, ha persino postato la lunga lista di antidepressivi che assume ogni giorno.

Questa volta, però, non si scaglia contro nessuno e non lancia nessun singolo o album, Vasco Rossi annuncia al mondo che si sposerà. Il rocker di Zocca ha cantato di amore in ogni sua forma, dei dei desideri delle donne, delle loro aspettative, dei loro diritti. Proprio per questi, per poter dare alla sua compagna di 25 anni di averli, ha deciso di sposarsi.

Il matrimonio avverrà la prossima estate, sarà una cerimonia civile blindatissima, annuncia con poche parole Vasco Rossi, e fra i fan è iniziato il toto-data, è ipotizzabile uno stazionamento davanti alla casa del rocker, come era successo all’epoca della sua misteriosa malattia, una località sulle colline modenesi che era diventata meta di di pellegrinaggio.

Laura Schmidt, la sua compagna, è milanese ma di origini tedesche, molto più giovane di lui, esattamente 17 anni, in una intervista di qualche anno fa, l’allora ragazza aveva raccontato al settimanale Sette del Corriere della Sera che Vasco Rossi era per lei il primo e unico uomo della sua vita. Un punto di riferimento per lei, le sue origini teutoniche la portavano a dire che avrebbe potuto perdonare le avventurine, a patto che salvaguardasse la sua famiglia usando il preservativo. I due hanno avuto un figlio, Luca, nato nel 1991.

Ed ecco cosa pensa del matrimonio Vasco Rossi:

Non ho cambiato idea sul matrimonio. Sono sempre convinto che un rapporto non deve essere un legame o un obbligo. Essere liberi di andarsene in ogni momento e rimanere uniti è una continua testimonianza di amore sincero. Ma la burocrazia … e le leggi non riconoscono gli stessi diritti a una donna che vive con te da venticinque anni se non è sposata.

E conclude:

Laura non ha mai chiesto niente, ma io non posso permettere che abbia poco più dei diritti delle madri degli altri due miei figli in materia di successione. Ecco perchè ho deciso di regolarizzare il rapporto e farle avere legalmente i diritti che merita.