Venti sigarette” è il titolo del film in memoria della strage di Nassiriya, che uscirà nelle sale nella primavera del 2010.

Il 12 novembre 2003 un attacco kamikaze ha colpito la base italiana a Nassiriya, in Iraq, portando via la vita a dodici carabinieri, quattro soldati dell’esercito e due civili.

Aureliano Amadei, 34 anni, è un civile che è scampato miracolosamente a quella strage. In quel tragico giorno, Amadei si trovava a Nassirya come assistente del documentarista Stefano Rolla, che nell’attentato perse la vita. I segni di quel drammatico episodio sono rimasti vivi sul suo corpo e nella sua memoria.

Dopo aver scritto, insieme a Francesco Trento, un libro pubblicato da Einaudi, Amadei ha deciso di debuttare nella regia con “Venti sigarette”, prodotto da Tilde Corsi, Gianni Romoli e Claudio Bonivento con il contributo del MiBAC e la collaborazione di Rai Cinema.

Fanno parte del cast Vinicio Marchioni («Romanzo criminale» nella serie Sky), Carolina Crescentini, Giorgio Colangeli, oltre a Orsetta De Rossi, Alberto Basaluzzo, Edoardo Pesce, Luciano Virgilio, Gisella Burinato, Duccio Camerini, Massimo Popolizio.

Il film non vuole semplicemente descrivere i fatti accaduti quel tragico 12 novembre, ma vuole essere un racconto in “soggettiva” fatto da chi li ha vissuti in prima persona.

Così ha var _ajaxurl_ = "http://www.diredonna.it/wp-admin/admin-ajax.php";var _tag_ = 'noalert';var _newslettertitle_ = "Venti sigarette: il film sulla strage di Nassiriya";