Piccolo Royal Baby, te lo chiediamo in ginocchio: per il bene dell’umanità tutta, vieni fuori da quell’utero!

Sono passati ben 3 giorni da quella che doveva essere la data X, il giorno del compleanno del futuro re (o della futura regina) di Inghilterra, ma tutte le attese sono state deluse: Kate Middleton non sembra neppure essersi avvicinata al St. Mary’s Hospital di Londra, ma è rimasta a casa dei genitori a Buckebury, e William ha trascorso lo scorso weekend giocando a polo a Cirencester, nel Gloucestershire, a circa 100 miglia da Londra.

E mentre loro si rilassano, i giornalisti pendono dalle loro labbra, i sudditi fremono, i negozianti hanno le mani consumate dopo averle sfregate giorni e giorni in attesa di colui/colei che rappresenterà il frutto dei loro affari per almeno i prossimi 6 mesi e noi spettatori di questo teatrino ci siamo anche un po’ stufati di dover subire tutto il circo mediatico per un bebè come tanti altri (ducati, tenute e nazione ai suoi piedi a parte).

Se per ammazzare l’attesa, però, volete divertirvi con il toto nome, sappiate che James e Victoria sono in pole position, che David Beckam ha esplicitamente richiesto a mamma e papà di chiamarlo come lui, che il passeggino comprato da Kate è sibillicamente azzurro e che la nursery sarà assolutamente sobria e di colore neutro. Informazioni di vitale importanza, che ad ogni modo ancora non ci permetteranno di dormire la notte, almeno fino al reale sgravo.