Wimbledon, per gli appassionati di tennis di tutto il mondo, rappresenta il torneo da vivere e vedere almeno una volta nella vita: è la quinta essenza di questo sport per prestigio, eleganza e tradizione.

La 129ª edizione, quella di Wimbledon 2015 attualmente in corso, sarà ricordata per il caldo torrido che inglesi e turisti non sono abituati a fronteggiare. Non solo caldo ma soprattutto tradizione e ospitalità grazie a Lavazza, il caffè italiano per eccellenza, presente per il quinto anno consecutivo come sponsor della manifestazione. È stato proprio in occasione del press day, organizzato dall’azienda torinese leader del mercato della torrefazione, che DireDonna.it ha potuto immergersi nell’atmosfera del torneo di tennis più famoso del mondo.

Ecco 10 curiosità sul torneo di Wimbledon che bisogna conoscere per entrare in sintonia con la manifestazione britannica.

  1. Storia. È il più antico torneo di tennis: la prima manifestazione si tenne infatti nel lontano 1877. A partire dal 1884 la competizione fu aperta anche alle donne. Wimbledon è il terzo dei tornei del Grande Slam in ordine cronologico (Dopo gli Australian Open e il Roland Garros e prima degli US Open)  ed è l’unico dei quattro a essere giocato sull’erba.
  2. Montepremi. Il montepremi per i tennisti è da capogiro: nell’edizione di Wimbledon è previsto un budget complessivo di 26,75 milioni di sterline. I vincitori della finale maschile e femminile avranno riconosciuta una cifra identica: 1,88 milioni di sterline a testa.
  3. Concorso Lavazza. A Wibledon si può vincere un viaggio per il quarto torneo del Grande Slam: gli US Open. Dovete cercare di convincere Caroline Wozniacki a scegliere il vostro messaggio. Non siate timidi e provate la fortuna sul sito Lavazza.
  4. foto 2Marquee. All’interno del centro sportivo di Wimbledon è stata allestita un’area riservata esclusiva denominata Marquee. L’accesso è rigorosamente su invito ed è proprio qui che è possibile incontrare vip e sportivi. Lavazza, come sponsor ufficiale, ha allestito un padiglione nel quale, durante questa edizione, ha ospitato Toni Nadal, zio e allenatore di Rafa, e Judi Murray, mamma di Andy.
  5. foto 1Wimbledon Queue. Ogni mattina migliaia di persone si dispongono in un’ordinata fila – la così detta Queue – all’ingresso dell’area. Ognuno riceve un biglietto di accesso con data e numero necessario ad acquistare l’accesso ai campi. Le ore di attesa possono essere lunghissime e, non sempre, tanta pazienza è ripagata. Lavazza, per alleggerire l’attesa, offre il caffè. A servirlo quest’anno c’erano Judi Murray, mamma di Andy, e la ex numero uno del mondo Caroline Wozniacki.
  6. foto 3Tradizioni. Passeggiando tra i campi e assistendo alle partite del Centrale è pressoché impossibile non imbattersi tra gli appassionati di tennis che mangiano fragole con panna – non esattamente panna come si intende in Italia ma piuttosto una cream – e Pimm’s (un long drink composto da liquore Pimm’s no.1, limonata e cubetti di mele, cetrioli, arancia e limone). Novità degli ultimi 5 anni il caffè Lavazza in tutte le sue varianti calde e fredde, quest’ultime particolarmente apprezzate nei giorni di caldo torrido che stanno imperversando nella capitale londinese.
  7. WIMBLEDON : TENNIS DONNEDress Code. È ormai noto a tutti: a Wimbledon ci si veste di bianco. Gli atleti possono indossare solo indumenti e accessori di questo colore che, prima del torneo, devono essere sottoposti al giudizio degli organizzatori del torneo. Non potendo usare il colore i partecipanti, soprattutto di sesso femminile, si sono industriate per creare outfit del tutto originali e alla moda. Sera William si è fatta notare per un completo bianco con trasparenze maculate e Caroline Wozniacki indossa la linea di Stella McCartney disegnata per Adidas. Per gli spettatori non c’è tanto rigore ma è preferibile non indossare calzature troppo sportive o vistose. Non dimenticate che siete sotto i riflettori del mondo.
  8. LE SORELLE MIDDLETON A WIMBLEDONReali. Wimbledon, così come Royal Ascott, è l’evento mondano dell’aristocrazia inglese. Il centrale ha un’area della tribuna riservata chiamata Royal Box. A disposizione 74 posti destinati a una selezionata élite: la Duchessa di Cambridge Kate Middleton e il Principe William ma anche Victoria e David Beckham, Pippa e Carole Middleton, Keira Knightley e Bradley Cooper. Poche le presenze della Regina, solo 4.
  9. Biglietti. L’accesso a Wimbledon è tutt’altro che semplice: i biglietti per il ground pass si ottengono al cancello e costano 25 sterline (sono quelli per i quali si crea la queue). I biglietti per gli incontri dei campi principali hanno un costo più elevato ma si possono acquistare in anticipo. La procedura è tutt’altro che semplice. I biglietti sono distribuiti all’All England Lawn Tennis and Croquet Club, il club privato che gestisce il tennis club di Wimbledon. Una parte dei biglietti è distribuita a sponsor e altri tennis club mentre quelli restanti sono messi in vendita nell’autunno dell’anno precedente al torneo con una procedura di estrazione a sorte, chiamata ballot.
  10. Merchandising. Magneti, portachiavi, palline da tennis e tanti anzi tantissimi asciugamani. Lo shop ufficiale di Wimbledon è letteralmente preso d’assalto dagli appassionati che non vogliono lasciarsi sfuggire nessun souvenir (forse in considerazione della difficoltà per l’accesso). Per i fortunati spettatori c’è anche la possibilità di acquistare le palline da tennis utilizzate sui campi da Djokovic, Federer, Nadal, Serena Williams e Caroline Wozniacki. Chi desidera di più può recarsi all’uscita dei campi: gli atleti sono quasi sempre disponibili a firmare autografi e fare foto.