Nevruz Joku ha già vinto X-Factor? Questo il parere del giornalista Francesco Specchia, riportata su “Telebestiario” del TGCom. La rubrica prende in esame l’intero assetto del talent show di Rai 2 e di questa stranissima edizione, che da martedì, dopo la finale, ci lasceremo alle spalle provando a immaginare cosa accadrà il prossimo anno.

Di cose strane sono accadute a X-Factor quest’anno: innanzi tutto la beatificazione del grande assente Morgan, che veniva nominato a ogni occasione e confrontato con i nuovi giudici, male assortiti e in alcuni casi considerati assolutamente inadeguati all’incarico.

Poi ci si è spostati verso i cantanti, tra cui sembra aver fagocitato le polemiche la balbuzie di Stefano Filipponi che, inevitabilmente, a ogni esibizione commuoveva tutti. Eliminato lui sono rimasti in tre a contendersi il premio, il giovane Davide, la talentuosa Nathalie e il bizzarro Nevruz. Hanno trionfato sui Kymera, duo composto da due fidanzati omosessuali, che aveva fatto affermare a Enrico Ruggeri che Al Bano e Romina in confronto a loro erano i Clash.

Francesco Specchia scrive in un pezzo assolutamente ironico:

Ha ragione Elio, il suo giudice un pazzo che sceglie un altro pazzo: Nevruz è una spanna sopra tutti. Non tanto per estensione vocale. Nevruz più che a Freddy Mercury somiglia a Modugno. Nevruz non è il migliore neanche per tecnica, anche se quando canna una nota lo si può giustificare dicendo: “Si è appropriato della canzone”. Nevruz se ne sta lì, sopra a tutti, appollaiato sul proprio talento per quello che riesce a comunicare. Eccessivo come Gene Simmons dei Kiss e piagnone, al contempo, come un eroe dell’operetta, Nevruz è capace di cantarti sia “Smells Like Teen Spirit” dei Nirvana che “Se telefonando” di Mina. Nato a Caserta, è cresciuto nella bonomia emiliana. Promette trasgressioni ma vive con papà e mamma. E’ che vorrebbe fare un mazzo così agli altri, ma finora se l’è fatto lui. Un italiano vero. Comunque finirà, per noi X Factor l’ha già vinto lui.