Ancora lontana dai fasti di Parigi e di Milano, la New York Fashion Week 2018 ha tentato anche quest’anno di catalizzare su di sé l’attenzione non solo della stampa specializzata ma anche – e soprattutto – dei buyers internazionali: tra risultati altalenanti e interessanti debutti, si è potuto comunque iniziare a gettare uno sguardo a quelle che saranno le tendenze della moda Primavera Estate 2019.

Certo è che a parte qualche sparuta eccezione – sfilata Tom Ford in testa – sarà ricordata soprattutto come la settimana in cui Lourdes Maria Ciccone Leon, la figlia di Madonna, ha fatto il suo debutto in passerella, Cardi B e Nicki Minaj si sono lanciate le scarpe e Kendall Jenner, presente solo in front row, è volata a Parigi a 4 giorni dalla fine delle sfilate.

Sul fronte fashion? Da segnalare l’evento celebrativo a Central Park di Ralph Lauren, cha ha reso omaggio ai suoi 50 anni di carriera, e lo spettacolo in cui Rihanna ha presentato la nuova collezione see-now-buy-now di Savage x Fenty.

In questa edizione sono tornati nella Grande Mela dopo gli anni parigini Rodarte e Pronza Schouler; punti di riferimento come sempre Jeremy Scott, Marc Jacobs, Calvin Klein e Michael Kors.

In attesa delle proposte londinesi e di quelle all’ombra della Madonnina e della Tour Eiffel, ecco 10 tendenze dettate dagli stilisti che hanno sfilato sulle passerelle d’oltreoceano.

1. Ruches e volant

Rodarte – Marc Jacobs – Carolina Herrera

In vena di romanticismo, le passerelle allestite nella Grande Mela: tulle e chiffon dominano in fascinose nuance pastello, variando dalle volute quasi pittoriche create negli abiti di Marc Jacobs ai volant di Carolina Herrera, che vestono una novella Rossella O’Hara. Da Rodarte vanno in scena bambole di tempi andati.

2. Spalle in primo piano

Chiara Boni – Brandon Maxwell – Carolina Herrera

Se è vero che è sulle spalle delle donne tutto il peso del mondo, gli stilisti decidono per la prossima stagione di dar loro la giusta rilevanza. Chiara Boni ne lascia una coperta, impreziosendola di un grande fiocco fiorito; Brandon Maxwell infonde una lasciva sensualità al décolleté con uno scollo asimmetrico; Carolina Herrera arricchisce l’abito con un importante volant.

3. 50 sfumature di giallo

Prabal Gurung – Carolina Herrera – Oscar de la Renta

Dalla tinta fluorescente di Prabal Gurung alla calda e speziata di Carolina Herrera, il giallo è il grande protagonista delle sfilate della New York Fashion Week, in infinite sfumature. Ce ne sono talmente tante a disposizione da poter trovare anche quella adatta al proprio incarnato. La nuance perfetta per le bionde? Il giallo limone di Oscar de la Renta.

4. Crop Top

Sally Lapointe – Michael Kors – Prabal Gurung

Credevamo fosse relegato nei guardaroba degli anni Novanta, invece da qualche anno a questa parte molte griffe hanno deciso di rispolverare il crop top: largo sotto al seno, in un outfit raffinato da giorno, come da Sally Lapointe, oppure declinato in broccato turchese, in un originale tailleur pantalone come da Michael Kors. Da Prabal Gurung, invece, si trasforma in sexy indumento per una gipsy metropolitana.

5. Mille frange

Tom Ford – Oscar de la Renta – Calvin Klein

Un trend che non sembra conoscere tramonto quello delle frange, dettaglio prezioso e invadente, amato dagli stilisti più diversi. Ecco allora che Tom Ford le trasforma da decoro a struttura portante dell’abito, mentre Oscar de la Renta preferisce far scivolare il suo ricamo in infiniti fili gioiello. Raf Simons, infine, da Calvin Klein declina il particolare relegandolo a orpello.

6. Neon per non passare inosservate

Prabal Gurung – Jeremy Scott – Marc Jacobs

Le tinte fluorescenti continuano ad appassionare le celebrities e gli stilisti le accontentano: dal verde di Jeremy Scott e delle sue eroine da passerella al color block di Prabal Gurung, che accosta senza paura rosa, arancio e viola, tutti rigorosamente fluo, fino al giallo vinilico di Marc Jacobs.

7. Pizzo Sangallo, fascino retrò

Ulla Johnson – Michael Kors – Tory Burch

Allure fresca e adolescenziale per le tante proposte in pizzo sangallo, motivo traforato d’altri tempi che regala un malizioso stile da Lolita. In rosso per il longdress di Ulla Johnson, con volant e manica a sbuffo. Sceglie una linea più essenziale, corredata però da balze, Michael Kors per il miniabito bianco, perfetto per il mare. Pizzi e ricami impreziosiscono la proposta a righe colorate di Tory Burch.

8. Non solo lamé

Rodarte – Sally Lapointe – Anna Sui

Bagliori iridiscenti sui vestiti, che siano di lurex o di lamé. È fucsia l’abito increspato con volant di Rodarte, destinato ai red carpet più esclusivi. Più discreti i luccichii della gonna in strass di Sally Lapointe. Da Anna Sui, il modello a sottoveste si trasforma in un dorato cielo pieno di stelle, all’insegna dello splendore notturno.

9. Animalier

Tom Ford – Jeremy Scott – Calvin Klein

Il maculato? Leopardato, zebrato, tigrato o pitonato che sia dalla sfilata Christian Dior del 1947 a oggi è sinonimo di opulenza. E sfarzosa è la proposta di Tom Ford che alla giacca con top di leopardo abbina una lunga gonna a sigaretta di frange. Vira nel camouflage il miniabito-felpa di Jeremy Scott che non rinuncia ad aggiungere un tocco vinilico – e lucido – alla sua mise. Da Calvin Klein l’animalier cambia pelle e regala un tocco inatteso all’outfit vintage.

10. Décolleté profondo

Philip Lim – Michael Kors – Anna Sui

Non solo spalle e pancia in vista, in tanti hanno spinto al massimo lo scollo a v per mostrare generosamente il décolleté. Lo ha fatto Philip Lim nel suo caftano di cotone pesante e lo ha fatto Anna Sui, per l’abito tutto ricamato e strass. Michael Kors propone infine un abito-bikini nero di strass.