Aladdin, trama, cast e recensione del film con Will Smith

Arriva al cinema il 22 maggio la rivisitazione in chiave live action del celebre classico Disney, diretto da Guy Ritchie e interpretato da Will Smith.

Spettacolo

Quando uscì in sala, nel 1992, Aladdin, il film d’animazione della Disney diretto da Ron Clements e John Musker, incassò oltre 502 milioni di dollari al box office e diede il via a produzioni teatrali di successo sia a Broadway che nel resto del mondo. Impossibile, per il colosso americano, non cedere alla tentazione di una nuova edizione in live action dopo più di 20 anni, in questi tempi di remake-mania (o di poca fantasia). Affidato alla regia di Guy Ritchie e all’interpretazione (divertentissima, c’è da ammetterlo…) di Will Smith nei panni – blu – del Genio, Aladdin arriva al cinema in Italia il 22 maggio.

Girato tra gli studi di Londra e il deserto della Giordania, il film vanta una colonna sonora composta dall’otto volte Premio Oscar Alan Menken, che comprende nuove versioni dei brani originali. Ecco trama, cast, recensione e uscita del nuovo film della Disney.

Naomi Scott e Mena Massoud in Aladdin (Courtesy Press Office)

La trama di Aladdin

Il ladruncolo Aladdin, accompagnato alla scimmietta Abu, si trova a difendere in strada una giovane ragazza, accusata di un furto. La giovane, in realtà, si rivela essere la principessa Jasmine, figlia del Sultano di Agrabah, scappata di nascosto dal palazzo. Nel frattempo, Jafar, il Gran Visir, sta cercando di impossessarsi della Lampada Magica, custodita nella Caverna delle Meraviglie. A riuscire nell’impresa? Niente meno che Aladdin, fortuitamente nuovo padrone della lampada e del Genio in essa “contenuto”…

Mena Massoud e Will Smith (Courtesy Press Office)

Aladdin: il cast

Diretto da Guy Ritchie (famoso per Snatch e Sherlock Holmes, oltre che come ex marito di Madonna) e scritto da John August, il film è interpretato da Will Smith nei panni del Genio con il potere di esaudire tre desideri per chiunque entri in possesso della sua lampada magica. Mena Massoud è Aladdin, il ragazzo di strada innamorato della bellissima figlia del Sultano, la Principessa Jasmine, interpretata da Naomi Scott. Marwan Kenzari è Jafar, il malvagio stregone che escogita un piano diabolico per destituire il Sultano e regnare su Agrabah; mentre Navid Negahban interpreta il Sultano.

La colonna sonora è composta dall’otto volte Premio Oscar Alan Menken e comprende nuove versioni dei brani originali scritti da Menken e dagli autori premiati con l’Oscar Howard Ashman e Tim Rice, oltre a due brani inediti realizzati dallo stesso Menken e dai compositori, vincitori dell’Oscar e del Tony Award, Benj Pasek e Justin Paul.

La versione italiana del film

Gigi Proietti, dopo aver prestato la voce al Genio nella versione animata del 1992, è la voce italiana del Sultano di Agrabah, sovrano dell’immaginaria città portuale.

A cantare Il mondo è mio è Naomi Rivieccio: è la cantante, finalista a X Factor 2018, a interpretare le canzoni della Principessa Jasmine.

Mena Massoud e Naomi Scott (Courtesy Press Office)

La recensione del film con Will Smith

Rumors vogliono che siano stati i figli di Guy Ritchie a obbligare il padre a dirigere la versione live action del celebre film d’animazione sul ladruncolo di Agrabah che si fa principe grazie al Genio della lampada. E c’è da chiedersi quante volte Will Smith lo abbia visto coi suoi tre figli: l’attore e rapper americano è in vero stato di grazia ballando e cantando le celeberrime canzoni che hanno fatto molta della fortuna dell’originale del 1992. Un divertimento contagioso, il suo, tanto da resistere a stento, durante la visione, dalla tentazione di muoversi a tempo di musica.

E le note, i colori, il turbinio delle coreografie sullo schermo contribuiscono non poco a lasciar andare i diversi intoppi di sceneggiatura, quelle piccole cialtronate che costellano le due ore e più di film (banalità del #metoo della principessa araba compresa) che pur si fa vedere con gran divertimento. Belli i costumi, bravi gli interpreti (ma che iattura il doppiaggio): se resisteranno tutto quel tempo seduti, i bambini lo adoreranno. Ai grandi, la possibilità di canticchiare, tornando a casa, quei motivetti imparati a memoria 27 anni fa…

Mena Massoud in Aladdin (Courtesy Press Office)

Uscita di Aladdin

La rivisitazione in live action del celebre classico d’animazione Disney arriva nelle sale italiane mercoledì 22 maggio 2019.

Credits foto:

  • Aladdin | Ufficio Stampa