Prosegue il racconto di Alexander McQueen sulle donne guerriere alla conquista del mondo: all’Orangerie du Sénat, nei Giardini di Lussemburgo, Sarah Burton ha presentato alla Paris Fashion Week una collezione Primavera-Estate 2019 che mescola forza e fragilità e crea una complessa immagine del potere femminile.

Dopo aver salutato i sostenitori nel backstage, la stilista ha spiegato che il suo team aveva viaggiato per l’Inghilterra visitando le pietre di Avebury, il White Horse a Uffington e i campi di papaveri: ne è nato “ il viaggio di una donna; ma non volevo che fosse una donna potente per il gusto di esserlo. Ho sentito che era anche il viaggio della vita di una donna: nascita, morte, matrimonio, sorellanza, comunità. L’idea è che si possa essere forti anche esprimendo emozioni“.

Così la sfilata di moda è divisa in tante parti quante è divisa, secondo la designer britannica, le tappe della vita, illustrate da abiti con corsetto e gonna piena, cinture in pelle su silhouette leggere, ricami e stampe che dovrebbe ricordare i paesaggi rurali della Gran Bretagna medievale: colline con cavalli bianchi, castelli circondati da papaveri in fiore e il mitico Avalon con paludi e ruscelli.

Alexander McQueen SS 2019 (Getty Images)

Con la passerella progettata per assomigliare a formazioni rocciose, le modelle hanno sfilato in abiti da cocktail delicati e romantici, con silhouette fluide di tessuti stampati e in abiti da sera con frange argentate, tailleur affilati e abiti da red capet con stampe 3D.

Alexander McQueen SS 2019 (Getty Images)

Armature, gioielli sovrapposti, orecchini audaci, biker ai piedi e treccine lunghe e sottili: il potere femminile è ancora una volta al centro di una collezione del marchio. “C’è una forza e una fragilità, una morbidezza e una durezza“, ha spiegato ancora la Burton.

Alexander McQueen SS 2019 (Getty Images)

L’ispirazione? Dal ricamo del XVIII secolo, da Jane Morris dipinta da Dante Gabriel Rossetti e da pezzi vintage come un vecchio vestito da battesimo. In fondo, però, Burton è una designer che pensa a come tradurre queste idee in vestiti che le donne vogliono indossare: “Voglio dare potere alle donne ma penso sia importante, soprattutto ora, che si sentano sé stesse“.

Galleria di immagini: Alexander McQueen collezione Primavera-Estate 2019, le foto

Il fondatore della maison, Alexander McQuenn, si è suicidato nel 2010. È stato da poco celebrato da McQueen, presentato in anteprima al Fashion Film Festival di Milano a settembre. Nel documentario, in cui sono stati raccolti video inediti e di backstage che mostrano il suo lavoro di genio tormentato, la Burton non è presente, se non in filmati d’archivio in cui lavora al suo fianco. Otto anni dopo la sua morte, ha rassicurato ancora una volta che l’eredità del “re ribelle della moda inglese“ è ancora pulsante e rimane al centro del brand.