Altaroma 2018 rende omaggio a Renato Balestra con un tributo

Presentata in anteprima nell'atelier capitolino la sfilata dello stilista, alla cui carriera il Mibact ha riservato un importante riconoscimento.

Moda

Si apre con un doveroso omaggio a Renato Balestra la prima giornata di Altaroma: alla presenza dello stilista, di Silvia Venturini Fendi, presidente della kermesse capitolina, e Monica Grossi, della Soprintendenza archivistica e bibliografica del Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), l’atelier romano di Balestra è stato la sede per una anteprima della sfilata a Cinecittà e l’occasione per illustrare il progetto messo in campo dal Ministero dei Beni Culturali.

Mi riempie di orgoglio essere oggi tra il presidente di Altaroma e la Soprintendenza archivistica e bibliografica beni culturali“, ha detto un emozionantissimo Renato Balestra alla stampa.

Sono qui stamattina in rappresentanza di Altaroma e come amica e fan di Renato. È una stima profonda che mi lega a lui e sono felice che il tributo al suo lavoro avvenga a Cinecittà, perché so l’amore che ha sempre provato per il cinema e per questa città. Non a caso, sono molte le dive del cinema che ha vestito, da Ava Gardner a Sofia Loren fino a Gina Lollobrigida“, ha raccontato Silvia Venturini Fendi.

Cinecittà, infatti, sarà il palcoscenico per la sfilata Tribute to Renato Balestra: 70 abiti dell’archivio storico della Maison, dal primo modello in quel blu che sarebbe poi diventato il celeberrimo “Blu Balestra” fino a una proposta realizzata appositamente per la serata.

Il primo è un abito che custodisco gelosamente, perché rappresenta il mio esordio: ogni volta che lo vedo mi emoziono un po’. Quello dello stilista è un mestiere che coinvolge tutti sensi e che richiede una dedizione assoluta. Quando ho iniziato, tanti anni fa, non avevo idea di come si disegnasse un figurino; dipingevo dei veri e propri quadri, per questo mi sono sempre immaginato di creare degli abiti come se dipingessi con le stoffe“, ha spiegato Balestra.

Tribute to Renato Balestra (foto: Skino Ricci)

Dopo la carrellata dei modelli più rappresentativi della maison, la sfilata si concluderà con un abito da gran sera dedicato a Roma (“è la città che mi ha adottato: è come se fosse il mio talismano“, ha detto sempre Balestra).

Durante la mattinata, la soprintendente Monica Grossi ha illustrato i motivi per cui è stato avviato l’iter per dichiarare l’archivio della Maison “di interesse storico particolarmente importante“, preziosa testimonianza dell’attività creativa e produttiva dello stilista.

Balestra rappresenta il genio e la tradizione, dimostrando ancora una volta come il genio si nutra delle esperienze del passato. L’interesse storico per il patrimonio della casa non è solo per i prodotti in senso stretto, vale a dire gli abiti, ma anche per tutta la documentazione sui progetti, sui committenti e gli interlocutori e per il fondo audiovisivo che accompagna e descrive l’operato dell’atelier“, ha spiegato Monica Grossi.

L’archivio entrerà poi a far parte del Portale degli Archivi della Moda gestito da Mibact e nato per rendere fruibili a un vasto pubblico, anche di non specialisti, i risultati del progetto Archivi della moda del ’900 e per sottolineare lo stretto legame tra la creatività della moda, la sua dimensione civica e la sua valenza economica.

Il Portale degli Archivi della Moda consente di accedere au contenuti, passando dalla descrizione degli archivi aziendali alla visualizzazione dei materiali in essi contenuti (prodotti, disegni, bozzetti, fotografie, documentazione amministrativa e contabile), nonché di consultare biografie, percorsi tematici, schede di approfondimento, informazioni sulla storia della moda del Novecento in Italia e nel mondo“, ha concluso la dottoressa Grossi.

Ultime battute a un divertito – e visibilmente grato – Renato Balestra: “Ho sempre pensato che nella vita non ci sia mai un punto d’arrivo, ma che si possa sempre fare meglio di quello che si è fatto. Eppure dopo oggi, dopo il tributo di Altaroma e l’onore di entrare a far parte del Portale con il mio archivio, penso che sarò vittima di un pizzico di superbia“.

Appuntamento a stasera, dunque, tra le rovine della Roma Antica ricostruite agli studi di Cinecittà per la sfilata Tribute to Balestra.

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  • Renato Balestra | Ufficio Stampa