Durante la settimana della moda milanese, venerdì 21 settembre, Anna dello Russo si mette in vetrina: dalle 18 alle 22, la Coin di Piazza Cinque Giornate, a Milano, ospiterà AdR Book Signing, l’evento super glam in cui il pubblico potrà incontrare la direttrice creativa di Vogue Japan, che Helmut Newton ha definito una fashion maniac.

Dopo Ostuni e New York, il tour di promozione di ADR Book (edito da Phaidon) tocca dunque Milano. Realizzato in collaborazione con Luca Stoppini, celebre artista per anni direttore creativo a Vogue Italia, il libro mostra la carriera della giornalista attraverso pop-up, figurine e francobolli creati ad hoc e capaci di tracciare un viaggio fisico ed emotivo insieme.

Durante la serata di Milano Moda Donna, Anna dello Russo – 1,5 milioni di follower su Instagram e 30 anni di carriera nel mondo della moda – proporrà una scenografia speciale delle vetrine, dei media digitali e del video wall di Coin, realizzata sotto la sua direzione creativa.

Luogo di aggregazione e crocicchio per nuove generazioni di consumatori, Coin rappresenta un perfetto contenitore non solo per acquistare ma anche per conoscere e amare la moda: una piazza virtuale e fisica insieme dove le vetrine e gli strumenti digitali amplificano le possibilità di accedere e di condividere l’universo fashion.

E proprio grazie allo schermo futuristico allestito sul palazzo, il 21 settembre sarà presentato in anteprima il teaser del docu-film Visible Invisible, in cui si raccontano gli ultimi 5 anni della vita personale e professionale della vampira della moda.

Ormai icona fashion, Anna dello Russo ha lavorato per 18 anni in Condè Nast ed è una grande collezionista di moda e gioielleria. Molti degli abiti della sua collezione, tutti indossati rigorosamente una sola volta, sono stati messi all’asta, in un evento promosso dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con la casa d’aste Christie’s e sotto il patrocinio di Swarovski. Le offerte sono partite da 50 euro, prezzi democratici, perché la Dello Russo ha voluto assicurarsi che il suo tesoro andasse in mano ai giovani: un atto di mecenatismo e beneficenza, che segna il passaggio di testimone alle nuove generazioni. Tutti i proventi dell’asta sono stati devoluti al “Swarovski Foundation Scholarship Program” e al “British Fashion Council Education Foundation”, per finanziare borse di studio per futuri talenti della moda.