Bizhan Bassiri alla Certosa di San Martino a Napoli

L'artista iraniano dedica alla potenza del Vesuvio un suggestivo spettacolo fatto di immagini, parole e musica.

Tempo Libero

Una serata di arte totale: giovedì 27 giugno Bizhan Bassiri è a Napoli, alla Chiesa della Certosa di San Martino con Il canto del tempo_ Evento Manifesto del Pensiero Magmatico.

L’esecuzione, in prima assoluta, è stata fortemente voluta da Anna Imponente, direttore del Polo Museale della Campania, e da Rita Pastorelli, direttore della Certosa e Museo di San Martino, e è preceduta da una lettura di Bruno Corà sul Tempo e dello stesso artista sul Pensiero magmatico.

Evaporazione Rossa di Bizhan Bassiri (Foto di Alessandro Garofalo @Courtesy press office)

Ad ospitare l’evento la Chiesa della Certosa di San Martino, uno degli spazi più suggestivi – non solo della città partenopea – vero e proprio gioiello che raccoglie alcuni dei capolavori della pittura e della scultura napoletana dal Seicento al Settecento.

La Certosa di San Martino a Napoli (Photo by Frédéric Soltan/Corbis via Getty Images)

Ispirazione dell’artista iraniano, la potenza del Vesuvio, con una sequenza di scritture poetiche composte a partire dal 1984 e di musiche di Nicola Sani e di Stefano Taglietti.

Ha scritto Bizhan Bassiri nell’introduzione del Manifesto (1984 – 2019) che teorizza il Pensiero Magmatico: “Trovandomi per la prima volta sul cratere ho sentito la condizione magmatica come fosse il sangue che circolava nelle vene ed il cervello nella sua condizione creativa. Da allora, sono ospite di questo tempio dove i fantasmi prendono corpo e le pietre paiono somme animali”.

 

Il canto del tempo è eseguito dalla voce del basso Alessandro Guerzoni, vincitore di concorsi internazionali, accompagnato dalla chitarra elettrica di Luca Fusco.

Riserva del Pensiero Magmatico di Bizhan Bassiri
Riserva del Pensiero Magmatico di Bizhan Bassiri (Foto www.BizhanBassiri.com)

Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Scabec (Società campana beni culturali), con il sostegno di Triboo in qualità di Main Sponsor e della Associazione Amici di Capodimonte, rientra nell’ambito della mostraVesuvio quotidiano_Vesuvio universale”, aperta al pubblico dal 6 luglio al 29 settembre 2019, che riunisce oltre cento opere che spaziano dal Cinquecento all’arte contemporanea, tra cui le tre opere di Bizhan Bassiri, “Meteoriti ed Evaporazione rossa” .

TAPESH, The Golden Reserve of Magmatic Thought di Bizhan Bassiri (Foto www.BizhanBassiri.com)

Di origini persiane, Bassiri è arrivato a Roma la prima volta nel 1975, dove si è formato all’Accademia di Belle Arti sotto la guida di Toti Scialoja. Comincia a esporre nel 1981, partecipando a mostre personali e collettive. Dal 1990 si dedica alla stesura di testi e alla realizzazione dei quadri scenici di numerosi concerti in collaborazione con Giorgio Battistelli e Stefano Taglietti.

La sua ricerca artistica è iniziata con l’utilizzo di materiali diversi come superfici di cartapesta e di alluminio, ferro o bronzo, elementi lavici, elaborazioni fotografiche. Nella sua ricerca espressiva è interessato al fluire magmatico della materia, sempre in relazione con lo spazio architettonico, nell’intento di coniugare il linguaggio artistico con quello poetico, letterario, teatrale e musicale, attraverso una ricerca che trova fondamento nel suo Manifesto del Pensiero Magmatico.

Tra le numerose mostre personali si segnalano quelle presso il Centre d’Art Contemporain di Thiers (1996) il Kunstmuseum di Borholms (1998), il Collegium Artisticum di Sarajevo (2002), Il Centro Arte Contemporanea BM di Instanbul (2004). Sue installazioni permanenti si trovano, tra l’altro, al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (1998), l’Ars Aevi Museum di Sarajevo (2002) e in piazza Matteotti a San Casciano dei Bagni (2002).

Sorgente di Bizhan Bassiri (Foto www.BizhanBassiri.com)

L’evento di Napoli, quindi, si configura come un importante tassello del percorso artistico e culturale di Bizhan Bassiri.

Largo San Martino, 5. Napoli. Alle ore 18. La partecipazione all’evento è su invito.

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