In pochi rinunciano a questa bevanda che è quasi un rito, senza la quale è difficile cominciare la giornata, ma il caffè fa ingrassare o dimagrire? Durante una dieta dimagrante, o per un’alimentazione sana ed equilibrata, come regolarsi con le dosi? Meglio metterlo da parte e preferire sempre il tè verde, un bruciagrassi naturale?

A queste e a altre domande vuole rispondere la redazione di DireDonna, per conoscere il rapporto tra dieta e caffè e per capire quante delle cose che sentiamo di solito sull’argomento siano veritiere o solo leggende metropolitane.

Certo, tra i benefici del caffè si annoverano la riduzione del senso di fatica, il miglioramento della concentrazione, la stimolazione del sistema nervoso centrale. Inoltre, la caffeina è in grado di attivare il metabolismo, stimolando il processo di smaltimento dei lipidi.

Del resto, le calorie di un caffè non zuccherato sono quasi pari a zero (in media 2 a tazzina), e con un cucchiaino di zucchero arrivano a 25 kcal, non un vero pericolo per chi è a dieta o vuole seguire un’alimentazione ipocalorica.

Ovviamente, se si inizia a macchiare con latte intero, se si aggiungono cremine e cacao, se si esagera con la quantità di zucchero, il caffè inizierà senz’altro a far ingrassare, specialmente se preso così più di una volta al giorno.

Ma c’è di più, e le controindicazioni, anche in caso di dieta dimagrante, iniziano proprio quando con il caffè si esagera. Una quantità eccessiva, infatti:

  • tende a disidratare l’organismo, e il corpo a corto di liquidi trattiene acqua facendo aumentare ritenzione e peso;
  • stimola la produzione di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, naturalmente presente nel corpo ma che va tenuto sotto controllo, in quanto spinge a mangiare di più;
  • l’acido clorogenico, derivato della caffeina contenuto soprattutto nel caffè verde, in piccole dose aumenta il metabolismo, ma se eccessivo provoca un’anomala ritenzione di lipidi all’interno delle cellule.

Il caffè, in definitiva, non fa ingrassare, a patto che sia introdotto nell’alimentazione quotidiana in quantità limitata. Quanto bisognerebbe berne al massimo? L’equilibrio dipende da persona a persona, ma i ricercatori concordano per una media di un caffè, al massimo due al giorno, a patto che si beva molta acqua, si faccia movimento e si porti in tavola un’alimentazione sana.