Capelli: acconciature per la pioggia

Come tenere i capelli nei giorni di pioggia? Ecco alcuni consigli per chiome in ordine anche durante la stagione fredda.

Pubblicato il 23 novembre 2012

In arrivo con la stagione più fredda dell’anno ecco che spuntano anche i primi problemi su come acconciare i capelli durante questo periodo. L’estate ha lasciato dietro di sé oltre al calore e all’abbronzatura anche le pettinature fai-da-te che si adattano ad ogni occasione: code, beach waves, ma anche i capelli sciolti durante la bella stagione sembrano andare sempre bene.

Ora che invece si fanno più frequenti i giorni di pioggia, come sistemare i capelli? In realtà nulla cambia molto rispetto ai giorni di sole, perché le pettinature comode e semplici da realizzare possono essere sfruttate anche quando si esce di casa con l’ombrello.

Nel dettaglio, una delle pettinature che funziona da jolly è lo chignon; preciso, morbido, spettinato, l’ “hair bun“, detto all’inglese, è comodo per ogni occasione e può donare un aspetto sia rilassato che elegante, dipende tutto da come viene fatto e cosa gli si accosta. Per esempio, uno chignon che va sempre bene si realizza in pochissimo tempo, con solo un elastico e qualche forcina: partendo da una coda bassa, la si divide in due ciocche che vanno poi arrotolate sulla parte bassa della testa e fissate con alcune forcine; meno di dieci secondi per creare questo chignon, che si presenta come una valida alternativa alla classica coda. Cerchietti, fasce, forcine chic e mollette inoltre completano il look, rendendolo più curato e alla moda.

Al contrario, un’acconciatura messy può essere una seconda alternativa: per chi non ha voglia nemmeno di raccogliersi i capelli, l’effetto spettinato vince sempre o quasi. Per coloro che hanno i capelli ricci non è difficile lasciare un look allo stato brado per apparire comunque volutamente disordinate; chi invece ha i capelli lunghi e lisci spesso trova difficoltà a realizzare questo look, poiché sui capelli lisci il disordinato appare come poco curato e pulito. Quindi prima di uscire di casa occorre guardarsi allo specchio un momento e valutare bene la situazione.

Nel caso in cui si siano appena lavati i capelli e fuori sta per accanirsi un grosso temporale con pioggia a catinelle, bisogna decidere anche se sia il caso di piastrare o meno i capelli: tutte le donne sanno che piastra e pioggia non vanno proprio d’accordo; anche dopo ore a cercare di raddrizzare i capelli basta un po’ di umidità che il lavoro risulta vano. Per non perdere quindi tempo anche in questo caso è necessario valutare prima se sia il caso di piastrarli o se invece uno chignon potrebbe andare.

Fonte: Simply Stated

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