"Cartadonna": la tecnologia al servizio della gravidanza

Aggiornato il 27 marzo 2019

Ecco un bell’esempio di sanità che funziona: arriva da Conegliano Veneto, nel trevigiano, dove, adesso, tutte le donne incinte avranno un servizio in più.

Si chiama “Cartadonna“, e altro non è che una card plastificata, nella quale è inserita una chiavetta USB che consente alle gestanti di controllare, semplicemente collegando la chiavetta al proprio PC, tutti i dati relativi alla gravidanza.

Vale a dire che, senza la necessità di recarsi presso le Asl competenti, le future mamme avranno sottomano i risultati degli ultimi esami, i referti medici, le ecografie: tutto comodamente sul computer di casa propria.

I dati, ovviamente, vengono costantemente aggiornati, perché il risultato di ogni nuova visita viene salvato sulla pen drive.

Cartadonna è un dispositivo semplice e di facile utilizzo che permetterà di superare le limitazioni della tradizionale documentazione basata sul cartaceo e sulle lastre e consentirà alla donna di portare comodamente con sé il proprio fascicolo sanitario elettronico.

ha spiegato il direttore generale del servizio sanitario Angeli Lino Del Favero

L’iniziativa è stata realizzata grazie ad una collaborazione tra Il Ministero della Salute, quello dell’innovazione e la Regione Veneto, e ha ottenuto il plauso anche del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi.

Insomma, una volta tanto i fondi pubblici sono stati utilizzati per qualcosa di utile. Peccato che quello di Conegliano sia il primo (e per ora l’unico) esempio di questo tipo in Italia.

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Articolo originale pubblicato il 5 febbraio 2010

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