Colombe pasquali a confronto: quali scegliere?

Alcune indicazioni degli esperti su come orientarsi tra le colombe pasquali, soprattutto quelle di produzione industriale.

Storia

Arriva la Pasqua e come ogni anno sulla nostra tavola arriva un dolce tipico e tradizionale, uno dei pochi che riesce a unire davvero tutta l’Italia. Perché la colomba pasquale non è un dolce regionale, come lo sono invece molti dolci natalizi, che in ogni caso si trovano al supermercato, in versioni industriali e artigianali.

In qualunque città d’Italia vi troviate, infatti, sarà molto facile trovare delle produzioni artigianali di colombe pasquali: il prezzo di solito è abbastanza elevato rispetto alle altre, com’è naturale, dato che i costi di produzione non sono certo quelli della produzione industriale, ma ne vale sempre la pena.

Come scegliere la migliore colomba pasquale

Anche se, dobbiamo ammettere, che ci sono molte colombe di produzione industriale che sono davvero realizzate a regola d’arte e risultano gustosissime. Basta orientarsi in base alle proprie scelte personali: tradizionale o ripiena al cioccolato? Con i canditi o senza?

Intanto, arriva l’inchiesta de il Salvagente, che sarà pubblicata domani e che ha selezionato i migliori marchi reperibili nei supermercati. L’inchiesta è circoscritta ai primi marchi che sono stati distribuiti nei supermercati e serve a orientare l’utenza tra i tanti tipi di colomba che in questo periodo si potranno trovare sugli scaffali.

Sono stati esaminati otto tipi di colomba: tra questi, sei hanno meritato la piena sufficienza. Sono stati scartati solo due tipi di colomba, la Maina, in cui si sentivano odori di bruciato considerati eccessivi e una scarsa sofficità all’assaggio, e la Paluani, risultata di insufficiente lievitazione e con sentori troppo forti di vaniglia.

In ogni caso, tutti i marchi esaminati hanno risposto bene all’esame-trasparenza: ossia quell’esame che consente di stabilire la bontà degli ingredienti contenuti. È riscontrabile in tutte le principali marche di colombe di fattura industriale: da qualche anno, si è verificata l’imposizione di utilizzare solo ingredienti derivati dal burro (quindi niente margarina) e solo di alta qualità.

Comunque a salire sul podio delle migliori colombe ci sono Bauli e Le Tre Marie, risultate di gran lunga le più buone tra tutte quelle assaggiate dagli esaminatori. Questi erano otto, suddivisi equamente tra estimatori del dolce ed esperti del settore e hanno vagliato ogni prodotto in modo completamente anonimo.