Cosa fare a Roma nel weekend dal 19-21 ottobre

Fine settimana ad alto tasso di glamour nella Capitale, tra danza, teatro, arte, moda e tanto cinema.

Aggiornato il 8 maggio 2019

Il cinema è il grande protagonista nel weekend dal 19-21 ottobre nella Capitale; e non potrebbe essere altrimenti. Complici la Festa del Cinema di Roma 2018 e la prima edizione di Videocittà, programmate entrambe fino a domenica 28, sono tanti e diversi gli appuntamenti legati alla settima arte.

Spazio anche a mostre, spettacoli teatrali e di danza; prosegue, infatti, la XXXIII edizione di RomaEuropaFestival, la rassegna che ospita quest’anno più di 300 artisti provenienti da tutto il mondo.

A seguire, la sofferta selezione settimanale della redazione per aiutare nella scelta su cosa fare nella Città Eterna nel fine settimana.

Ovidio alle Scuderie del Quirinale

Fino al 20 gennaio, le Scuderie del Quirinale ospitano più di 250 opere provenienti da circa 80 musei nazionali e internazionali attraversano l’immaginario del poeta delle Metamorfosi nella mostra Ovidio. Amori, miti e altre storie. All’ingresso si viene subito accolti dalle installazioni al neon dell’artista statunitense Joseph Kosuth, ispirate ai testi ovidiani. Il percorso espositivo si snoda tra affreschi provenienti da Pompei, sculture d età imperiale, circa 30 antichi testi – tra cui preziosissimi manoscritti – e capolavori come la “Venere pudica” di Botticelli.
Via XXIV Maggio, 16. Venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30; domenica fino alle 20. Biglietti da 15 a 13 euro.

Dancing Days al Teatro Vascello

Torna nel weekend, negli spazi del Mattatoio, il focus, a cura di Francesca Manica, che il Romaeuropa Festival 2018 dedica alle nuove tendenze della danza europea. Giorni di danza, tra Italia, Olanda, Grecia, Norvegia e Austria per presentare le creazioni di artisti che contaminano la propria ricerca coreografica con altrettanti linguaggi scoprendo nuovi mondi emotivi, percettivi ed estetici. In scena sabato e domenica al Teatro Vascello, è Excelsior di Salvo Lombardo, fondatore della compagnia Chiasma. Il coreografo italiano riprende il celebre Gran Ballo Excelsior per estrarne i temi politici e sociali che lo plasmano e porre sotto una lente d’ingrandimento il ruolo simbolico che lo spettacolo ha assunto nella società occidentale, incarnando il sentire comune e le aspettative di un determinato periodo storico.
Via Giacinto Carini, 78. Sabato alle 21 e domenica alle 17. Biglietti da 25 a 19 euro.

Excelsior (Courtesy Press Office)

Gucci alla Curia Iulia

In occasione della prima edizione di Videocittà, la Curia Iulia diventa palcoscenico per la mostra Persona. Aeffetti Speciali: Makinarium con Gucci: l’idea della mostra si basa sulla sfilata di Gucci nella quale lo stilista Alessandro Michele ha usato Makinarium, la società di Fx, per far sfilare due modelli che tenevano in braccio le loro teste. Questo stesso procedimento accadeva nei funerali dei senatori della Roma Antica, dove i parenti dei deceduti seguivano la processione con l’immagine di cera del senatore trapassato sotto le loro braccia. La mostra presenterà statue romane antiche, modelli Gucci e le loro teste ricostruite, cosi come videoproiezioni in uno dei più importanti monumenti di Roma: l’antico Senato.
Parco archeologico del Colosseo, Via dei Fori Imperiali. Dalle 8.30 alle 18.30. Ingresso libero.

Sfilata Gucci A-I 2018/19 (Courtesy Press Office)

Afghanistan all’Argentina

Il teatro Argentina ospita fino al 21 ottobre, Afghanistan un affresco storico di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani che racconta il complesso e spesso fallimentare rapporto tra l’Occidente e l’Afghanistan, terreno di scontro che da sempre occupa una posizione strategica nello scacchiere mondiale. Un esperimento di drammaturgia teatrale a più voci, diviso in 13 stazioni che il Tricycle Theatre di Londra, importante fucina di teatro politico inglese, ha commissionato ad altrettanti autori tra i più interessanti della scena anglofona. Una grande epopea riversata in scena per raccontare il presente attraverso il passato del Paese mediorientale dal 1842 ai giorni nostri, un’occasione di teatro per ripercorrere una storia fatta di modernizzazioni e fondamentalismi, di democrazia e colpi di stato, di libertà e guerre, ingerenze straniere e invasioni/invadenze delle superpotenze mondiali (Inghilterra, Unione Sovietica, Stati Uniti).
Largo Argentina, 52. Venerdì alle ore 21 Il grande gioco; sabato alle 21 Enduring Freedom; domenica alle pre 16 Maratona (Il grande gioco + Enduring Freedom). Biglietti da 40 a 12 euro.

Afghanistan (Courtesy Press Office ©Laila Pozzo)

Piero Tosi al Palazzo delle Esposizioni

Si chiama Piero Tosi. Esercizi sulla bellezza. Gli anni del CSC, 1988-2016 la mostra allestita fino al 20 gennaio 2019 al Palazzo delle Esposizioni e dedicata al lavoro del grande costumista presso la scuola di cinema di via Tuscolana, nella quale è stato docente per quasi trent’anni. L’esposizioni ospita anche quattro abiti di allievi diplomati al con Tosi, che oggi proseguono una tradizione di eccellenza del cinema italiano anche a livello internazionale, Daniela Ciancio, Massimo Cantini Parrini, Andrea Cavalletto e Andrea Sorrentino.
Via Nazionale, 194. Venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30; domenica fino alle 20; Biglietti da 12,50 a 10 euro.

Alba Rohrwacher con un abito dell’800 realizzato in sartoria Tirelli (Courtesy Press Office)

Dimore storiche del Lazio

È in programma domenica la prima Giornata delle dimore storiche del Lazio, ideata dalla Regione, un’occasione per scoprire parte dell’immenso patrimonio di dimore, ville, parchi e giardini storici su tutto il territorio, decine di luoghi in cui il fascino e la suggestione della storia sono rimasti intatti. Nella Capitale è possibile visitare il Casale delle Vignacce, un edificio seicentesco costruito su una villa rustica romana, acquistato nel 2005 dall’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica con la tenuta agricola annessa; il Casale di Boccea, uno dei più antichi castelli suburbani dell’area laziale, di cui è ancora riconoscibile la struttura originaria del torrione e il Collegio Innocenziano a Piazza Navona costruito su progetto di Francesco Borromini.
Per il programma completo dimorestorichelazio.it.

Palazzo Visocchi ad Atina (Courtesy Press Office)

I mestieri del cinema all’Ex Dogana

Un tuffo nel passato è la prima delle sei masterclass organizzate dalla ASC (Associazione Scenografi, Costumisti e Arredatori Italiani) in occasione di Videocittà presso l’ex Dogana: Gabriella Pescucci (premio Oscar per i costumi de L’età dell’innocenza), il costumista Carlo Poggioli, Maurizio Silvi, make-up artist, e Aldo Signoretti, hair stylist artist, insieme a Dino Trappetti, presidente della Fondazione Tirelli Trappetti, raccontano come trasformare l’attore in un personaggio storico. La prova costume per scoprire come, con l’intervento del costumista, del make-up artist e del hair stylist artist, si arriva alla costruzione finale del personaggio. Modera Piera Detassis.
Viale dello Scalo S. Lorenzo, 10. Sabato alle pre 16. Ingresso gratuito.

L’età dell’innocenza: costumi di Gabriella Pescucci realizzati dalla Sartoria Tirelli (Courtesy Press Office)

Omaggio ai Vanzina

La Festa del cinema di Roma 2018 omaggia Carlo Vanzina, da poco prematuramente scomparso, autore cult della commedia all’italiana con il fratello Enrico. All’incontro presso la sala Teatro Studio Gianni Borgna L’Italia nello specchio dei Vanzina partecipano Chiara Gamberale, Diego De Silva, Alberto Crespi e Paolo Di Paolo. Segue la proiezione di Sapore di mare, del 1983, con Christan De Sica, Marina Suma e Isabella Ferrari.
Viale Pietro de Coubertin, 30. Alle ore ore 19.30. Ingresso 6 euro.

Carlo ed Enrico Vanzina (Courtesy Press Office)

Ceramica alle Case Romane del Celio

Sabino de Nichilo, Yvonne Ekman, Riccardo Monachesi e Mara van Wees, quattro artisti diversi accomunati dall’utilizzo della ceramica come medium espressivo per la realizzazione di progetti scultorei e installativi, si incontrano nella cornice di Domestica, una mostra collettiva curata da Francesco Paolo Del Re, con l’intento di intrecciare di un dialogo tra di loro, con il pubblico e con i suggestivi spazi del sito archeologico delle Case Romane del Celio che li ospita fino al 19 novembre.
Clivo di Scauro. Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Biglietti da 8 a 6 euro.

Sabino de Nichilo, Carne, ceramica smaltata, 2018 (Courtesy Press Office)

L’Amaro Bar del Marchese

Ha inaugurato da poco Il Marchese. Osteria – Mercato – Liquori, che di giorno si fa “piazza” e la sera diventa Amaro Bar, un format d’ispirazione americana ancora inedito in Europa, dove l’amaro smette di essere un semplice digestivo e diventa protagonista del drink. Matteo Zed, guru della miscelazione cura e supervisiona il progetto, deciso a lanciare questa nuova tendenza anche nel nostro Continente. L’Amaro bar de Il Marchese è il primo al mondo ad avere un portfolio di 500 etichette così ampio e di nicchia, una selezione focalizzata su brand italiani con qualche etichetta internazionale. Il Marchese è anche il primo Amaro Bar a proporre una drink list, tutta a base di amaro, e una lista di amari che, ogni mese, ruoterà intorno a 30 brand differenti.
Via di Ripetta, 162. Dalle 11.30 all’1.

Il Marchese. Osteria – Mercato – Liquori (Courtesy Press Office)

Articolo originale pubblicato il 19 ottobre 2018

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