È un omaggio fatto di immagini e suggestioni il libro Dior by Roger Vivier che Rizzoli  tributa alla collaborazione tra due leggende della moda capaci di realizzare insieme scarpe dal fascino intramontabile: oltre trecento fotografie esclusive di pump tempestate di gioielli, tacchi scultorei  e modelli impreziositi da pizzi, piume e strass in un volume che le fashion addicted e shopaholic di tutto il mondo non si lasceranno scappare.

Roger Vivier, a cui si deve l’invenzione del tacco a spillo, entrò a far parte della Maison Dior nel 1953, dove rimase per 10 anni prima di fondare la sua etichetta, a cui dedicò tutta la sua creatività fino alla sua morte nel 1998.

Roger Vivier nel 1966 (Photo Getty Images)

Al sodalizio con Christian Dior risalgono alcune delle sue creazioni più indimenticabili: scarpe da sera con una infinita gamma di materiali, tra cui perline, perle e pellami esotici, in un gioco di costante tensione tra l’eredità aristocratica della maison e la spinta alla modernità.

Il mio amico Roger Vivier veste i piedi più eleganti del mondo, aiutandomi a realizzare il mio sogno di far indossare Christian Dior”, ebbe a dire Monsieur.

Pump di velluto Dior by Roger Vivier (Courtesy Press Office @Gerard Uferas)

Negli anni, la creatività sfrenata di uno avrebbe trovato una risposta nella visione architettonica dell’altro. Tutto è stato fonte d’ispirazione per Vivier, capace di trasformare il mughetto, fiore preferito di Dior, in ornamento di seta da applicare sui sandali.

Galleria di immagini: Il libro Dior by Roger Vivier, le foto

Nel 1953, oltre a realizzare le scarpe indossate dalla Regina Elisabetta II il 2 giugno, per la sua incoronazione, crea la décolleté con tacco Boule in strass, realizzata per Marlene Dietrich. Di qualche tempo più tardi, l’audacia di tagliare la punta slanciata della scarpa con il tacco alto in un quadrato finemente cesellato o renderlo scultoreo, arrotondato e raccolto, come nello stile Gazelle del 1957, sotto la direzione di Yves Saint Laurent. Durante il mandato del giovane direttore artistico è apparso il tacco Choc a forma di C che Vivier ha progettato per la collezione Primavera-Estate 1959, così come il tacco Tibet, più basso e a forma di una piramide rovesciata.

Pump in satin Dior by Roger Vivier (Cpurtesy Press Office @Gerard Uferas) (Courtesy Press Office @Gerard Uferas)

Nel 1961, Marc Bohan succedette a Yves Saint Laurent. Roger Vivier riprese l’ornamento e nel 1962 creò, epigono del tacco Virgule, il Nuovo stile, cinque centimetri rivoluzionari. Vere e proprie opere d’arte che hanno saputo conquistare un seguito tra le più grandi star e amici della casa dell’epoca, tra cui Marlene Dietrich, Elizabeth Taylor, Sophia Loren e Grace Kelly.

Pump di piume Dior by Roger Vivier (Courtesy Press Office @Gerard Uferas)

Dior by Roger Vivier, edito da Rizzoli, è disponibile in vendita dal 13 novembre (al prezzo di 75 euro). Le immagini scattate da Gérard Uferas sono accompagnate dai testi di Elizabeth Semmelhack, nota storica di moda e curatrice del Bata Shoes Museum di Toronto.

Dior by Roger Vivier, edizioni Rizzoli (Courtesy Press Office)