Al via la più glamour delle kermesse cinematografiche: dal 14 al 25 maggio è tempo del Festival di Cannes 2019, una 72esima edizione che si prevede davvero scoppiettante per ospiti e film attesi. Occhi puntati dunque sulla Croisette, dove attori, registi e il mondo del cinema tutto si daranno appuntamento: non solo ospiti e giuria, dunque, ma l’intero elenco di film in concorso e non sono stati annunciati in conferenza stampa al cinema Ugc-Normandie di Parigi dal delegato generale del Festival di Cannes, Thierry Frémaux, fiancheggiato dal presidente Pierre Lescure.

Un’edizione all’insegna dei grandi veterani, a partire dal poster dedicato a Agnes Varda, scomparsa quest’anno, e una rosa di registi blasonati che si contenderanno la Palma d’Oro.

Festival di Cannes 2019 (© Photo: La Pointe Courte / 1994 Agnès Varda and her children – Montage & design: Flore Maquin)

Gli ospiti del Festival di Cannes 2019

Prima ancora della folla di starlette, influencer e top model, i più attesi sulla Croisette sono i protagonisti del cinema internazionale, a cominciare del “nostro” Marco Bellocchio, unico regista italiano in lizza per la Palma d’Oro, alla settima convocazione sulla Croisette (di cui l’ultima 10 anni fa con Vincere). Insieme a lui una rosa di colleghi di fama internazionale. Da Jim Jarmush, il cui The Dead don’t die aprirà il concorso, ad habitué come Ken Loach, Terrence MalickPedro Almodovar e Xavier Dolan.

Sono in totale 13 i film firmati da registe donne nell’insieme della selezione 2019, tra Competizione ufficiale, Un Certain Regard, Fuori concorso e Proiezioni Speciali, 4 quelle in gara (il numero più elevato degli ultimi 8 anni), anche se ancora molto basso rispetto alla presenza dei colleghi maschi.

Tra i francesi, Arnaud Desplechin, per la sesta volta in competizione, insieme alle registe Céline Sciamma, Justine Triet e Ladj Ly, del collettivo Kourtrajmé. La regista Mati Diop, nipote del cineasta senegalese Djibril Diop Manbety, presenterà Atlantique, con cui affronta la tematica dei migranti. Altra donna in competizione, l’austriaca Jessica Hausner.

Fuori competizione verrà presentato il seguito del film cult 1966 Un uomo una donna di Claude Lelouch, Les plus belles années d’une vie, con i protagonisti di allora, oggi ultra ottantenni Anouk Aimée e Jean-Louis Trintignant con Monica Bellucci nel cast. E poi ancora i protagonisti del biopic su Elton John, Rocketman. Atteso a Cannes anche Diego Armando Maradona, che accompagnerà l’omonimo film documentario di Asif Kapadia che racconta i suoi “anni napoletani” intorno al 1980.

Attesissimo il film di Quentin Tarantino C’era una volta a… Hollywood con Brad Pitt e Leonardo DiCaprio (che secondo quanto aveva riferito da Thierry Frémaux non era ancora pronto al montaggio). È di qualche giorno dopo, invece, la lieta novella: “Tarantino, che non ha abbandonato la sala di montaggio da quattro mesi, è un vero figlio di Cannes, fedele e puntale. Come per Inglourious Basterds, sarà là, 25 anni dopo la Palme d’oro a Pulp Fiction,con un film finito, proiettato in 35mm e alla presenza della sua troupe di autori: Leonardo DiCaprio, Margot Robbie, Brad Pitt. Il film è una dichiarazione d’amore alla Hollywood della sua infanzia, una visita rock all’annata del 1969 e un’ode al cinema nel suo complesso“, ha annunciato lo stesso Frémaux.

Sul fronte attori, si prevedono sulla Montée des Marches Pierfrancesco Favino e la moglie Anna Ferzetti, Antonio Banderas e Penélope Cruz (col marito Javier Bardem?), Bill Murray e Adam Driver potrebbero accompagnare Jarmush insieme a Tilda Swinton, Chloë Sevigny e un tris come Iggy Pop, Selena Gomez e Tom Waits. Non mancano speranze di vedere sul red carpet Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie.

Vietati, anche quest’anno, i selfie sul red carpet. Quanto all’esclusione di Netflix dalla Croisette, il presidente, Pierre Lescure, non si pente: “Abbiamo fatto bene. Tanto più che oggi lo stesso colosso Usa si prepara all’arrivo di altri giganti, dotati di mezzi ancora superiori“.

Alain Delon sarà insignito della Palma d’oro d’onore perché “appartiene interamente al cinema, alle sue più belle opere e ai suoi miti: nel 2019 il Festival di Cannes ha deciso di assegnare la Palma d’oro d’onore a Alain Delon per rendere omaggio alla sua magnifica presenza nella storia della settima arte”.

Alain Delon (Courtesy Press Office © Harcourt)

La giuria del Festival di Cannes 2019

A presiedere la giuria, quest’anno, il regista messicano Alejandro González Iñárritu, che succederà a Cate Blanchett, presidente nel 2018. Nadine Labaki sarà invece la presidente di Un Certain Regard.

La Palma d’Oro (Image Credit : FDC @Courtesy Press Office)

I film in concorso al Festival di Cannes 2019

FILM IN CONCORSO

  • The Dead Do not Die di Jim Jarmusch (Usa), film di apertura
  • Dolor y Gloria di Pedro Almodovar (Spagna)
  • Il traditore di Marco Bellocchio (Italia)
  • Once upon a time in Hollywood di Quentin Tarantino (Usa)
  • The Wild Goose Lake di Diao Yinan (Cina)
  • Gisaengchung di Bong Joon Ho (Corea del Sud)
  • The Young Ahmed di Jean-Pierre e Luc Dardenne (Belgio)
  • Roubaix, une lumière di Arnaud Desplechin (Francia)
  • Atlantic di Mati Diop (Francia/Senegal)
  • Matthias et Maxime di Xavier Dolan (Canada)
  • Little Joe di Jessica Hausner (Austria)
  • Sorry We Missed You di Ken Loach (Gran Bretagna)
  • Les Miserables di Ladj Ly (Francia)
  • A Hidden Life di Terrence Malick (Usa)
  • Bacurau di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles (Brasile)
  • La Gomera di Corneliu Porumboiu (Romania)
  • Frankie di Ira Sachs (Usa)
  • Portraitde la jeune fille en feu di Céline Sciamma (Francia)
  • It must be heaven del palestinese Elia Suleiman
  • Sibyl di Justine Triet (Francia)

UN CERTAIN REGARD

  • Invisible Life di Karim Aïnouz
  • Dylda di Kantemir Balagov
  • Les hirondelles de Kaboul di Zabou Breitman e Eléa Gobbé Mévellec
  • La Femme de mon frère di Monia Chokri
  • The Climb di Michael Covino
  • Jeanne di Bruno Dumont
  • Viendra le feu di Oliver Laxe
  • Chambre 212 di Christophe Honoré
  • Port authority di Danielle Lessovitz
  • Papicha di Mounia Meddour
  • Adam di Maryam Touzani
  • Zhuo ren mi mi di Midi Z
  • Liberté di Albert Serra
  • Bull di Annie Silverstein
  • Liu yu tian di Zu Feng
  • Evge di Nariman Aliev

FUORI CONCORSO

  • Les plus belles années d’une vie di Claude Lelouch
  • Rocketman di Dexter Fletcher
  • Too old to die young – North of Hollywood, west of hell di Nicolas Winding Refn (serie in due episodi)
  • Diego Maradona di Asif Kapadia
  • La Belle époque di Nicolas Bedos

PROIEZIONE DI MEZZANOTTE

  • The gangster, the cop, the devil di Lee Won-Tae
  •  Lux Aeterna, di  Gaspar Noé

PROIEZIONI SPECIALI

  • Tomasso di Abel Ferrara
  • Share di Pippa Bianco
  • For Sama di Waad Al Kateab e Edward Watts
  • Être vivant et le savoir di Alain Cavalier
  • Family Romance di Werner Herzog
  • Que sea ley di Juan Solanas