La classifica dei 15 film biopic migliori da vedere

Da Giovanna d'Arco a Coco Chanel, fino a Jackie Kennedy, ecco 15 protagoniste di epopee al femminile amate dalla redazione di DireDonna.

Spettacolo

Popstar e artisti, donne di potere e capi di stato: sono tanti e diversi i personaggi a cui sono stati dedicati dei film biopic nella storia del cinema. Tanti uomini, ma anche tanti volti femminili che hanno lasciato una traccia indelebile del loro passaggio e che registi e attori hanno omaggiato con i loro lavori, spesso premiati da molti premi, Oscar compresi.

Negli anni se ne contano a centinaia, da Lawrence d’Arabia, di David Lean, con Peter O’Toole, a Jake La Motta, il campione di pugilato portato sullo schermo in Toro scatenato, da Robert De Niro e Martin Scorsese, da Winston Churchill, ruolo che è valso un Oscar e un Golden Globe allo strepitoso Gary Oldman ne L’ora più buia, a Dick Chaney, interpretato da Christian Bale in Vice. L’uomo nell’ombra. Le rockstar? Non meno gettonate, come il Bob Dylan di Todd Haynes (con le fattezze di sei attori diversi, tra cui Cate Blanchett) e il suo Io non sono qui, il Freddy Mercury del pluripremiato Bohemian Rapsody o il recente Elton John, con il volto e la voce di Taron Egerton in Rocketman. E sono già in cantiere il biopic su Judi Garland (che uscirà a Natale, interpretato da Renée Zellweger) e quello su Elvis Presley, diretto niente meno che da Baz Luhrmann.

Il cinema ha sempre amato adattare per il suo linguaggio le vite di celebrità, sin dai tempi di Georges Méliès, che già nel lontano 1900 metteva in scena la storia di Giovanna d’Arco (alla pulzella d’Orléans, d’altronde, sono dedicati ben 14 pellicole). Ecco altri 15 biopic dedicati ad altrettante donne che hanno segnato la storia e le arti e che vale la pena vedere almeno una volta.

  1. Giovanna d’Arco (The Messenger: The Story of Joan of Arc, 1999): Luc Besson regala a Milla Jovovich il ruolo della pulzella d’Orléans. Poco amato dalla critica (Irene Bignardi lo definì “un western medievale tutto sangue, furore e orrore, pieno di star“), il film segue le vicende della Guerra dei Cento Anni, fino al processo per eresia e il rogo della celebre protagonista. Forte di una produzione multimilionaria, ha il merito di una accurata ricostruzione visiva. Epiche le scene di combattimento.

    Milla Jovovich in The Messenger: The Story of Joan of Arc (Foto: Luxartists.net)
  2. Erin Brockovich – Forte come la verità (Erin Brockovich, 2000): diretto da Steven Soderbergh, con Julia Roberts, a cui deve un Oscar  e un Golden Globe come migliore attrice. Ispirato a un reale fatto di cronaca. La vera Erin Brockovich appare nel film nei panni di una cameriera di fast food: la spilla che indossa sulla divisa riporta il nome Julia.

    Julia Roberts in Erin Brockovich (Photo by Universal/Liaison)
  3. Frida (Frida, 2002): Julie Taymor fa interpretare a Salma Hayek la pittrice messicana Frida Kahlo. La pellicola è un adattamento cinematografico del libro Frida: A Biography of Frida Kahlo di Hayden Herrera.

    Salma Hayek e Alfred Molina in Frida (Facebook)
  4. Quando l’amore brucia l’anima (Walk the Line, 2005): narra la turbolenta storia d’amore tra il cantante Johnny Cash e June Carter Cash. Cinque nomination agli Oscar 2006, di cui uno solo poi conquistato dalla protagonista Reese Witherspoon.

    Reese Witherspoon e Joaquin Phoenix in Walk the Line (Foto Facebook @WalktheLine)
  5. La vie en rose (La Môme, 2007): Olivier Dahan dirige il biopic della cantante francese Édith Piaf, interpretata da Marion Cotillard (Oscar come migliore attrice). Il film non ha un perfetto ordine cronologico, ma associa ai punti più salienti della vita della cantante i suoi alti e bassi.

    Marion Cotillard in La vie en rose (Courtesy Press Office)
  6. Coco avant Chanel – L’amore prima del mito (Coco avant Chanel, 2009): Anne Fontaine fa interpretare ad Audrey Tautou Mademoiselle, dalla povertà e i primi lavori come cabarettista fino alla nascita della sua casa di alta moda, immagine di eleganza e raffinatezza. Parallela viene raccontata la sua più grande storia d’amore, dopo la parentesi con il suo primo amante e finanziatore Ètienne Balsan.

    Audrey Tatou in Coco Avant Chanel (Foto Facebook @CocoBeforeChanel)
  7. The Iron Lady (The Iron Lady, 2011): Phyllida Lloyd racconta la vita dell’ex primo ministro britannico Margaret Thatcher, interpretata da Meryl Streep, che per la sua interpretazione ha ricevuto il suo terzo Oscar.

    Meryl Streep in The Iron Lady (Facebook @TheIronLady)
  8. Big Eyes (Big Eyes, 2014): diretto da Tim Burton con protagonisti Amy Adams e Christoph Waltz. La pellicola narra la vera storia di Margaret Keane, pittrice degli anni Cinquanta e Sessanta, e del marito Walter Keane, ritenuto per anni il vero autore delle opere della moglie che rivoluzionarono l’arte americana.

    Amy Adams e Christopher Walts in Big Eyes (Foto Facebook @TheBigEyes)
  9. A Quiet Passion (A Quiet Passion, 2016): scritto e diretto da Terence Davies. È un biopic della poeta statunitense Emily Dickinson, interpretata da Cynthia Nixon. Durante tutto il film, l’attrice recita poesie e stralci delle molte lettere che la Dickinson scriveva. Presentato in anteprima al Festival di Berlino 2016, il film è stato distribuito nelle sale italiane nel giugno del 2018.

    Cynthia Nixon in A Quiet Passion (Courtesy Press Office)
  10. Jackie (Jackie, 2016): Pablo Larraín si cimenta con la First lady Jacqueline Bouvier, interpretata da Natalie Portman. La pellicola, presentata in concorso alla 73esima Mostra di Venezia, si è aggiudicata il premio per la migliore sceneggiatura e ha ricevuto tre candidature agli Oscar (nella categoria Miglior colonna sonora, Migliori costumi e Miglior attrice protagonista a Natalie Portman).

    Natalie Portman in Jackie (Courtesy Press Office)
  11. Mary Shelley – Un amore immortale (Mary Shelley, 2017): Elle Fanning è Mary Shelley. La pellicola, diretta da Haifaa al-Mansour, narra la storia d’amore tra la scrittrice e il poeta Percy Bysshe Shelley, che ispirò il celebre romanzo Frankenstein.

    Elle Fanning in Mary Shelley (Foto Facebook @MaryShelley)
  12. La battaglia dei sessi (Battle of the Sexes, 2017): biopic diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris, adattamento cinematografico della celebre partita di tennis, nota come la battaglia dei sessi, avvenuta il 20 settembre 1973 tra Billie Jean King e Bobby Riggs, interpretati da Emma Stone e Steve Carrell.

    Emma Stone e Steve Carrell in Battle of the Sexes (Courtesy Press Office)
  13. Tonya (I, Tonya, 2017): Margot Robbie produce e interpreta la storia di Tonya Harding, pattinatrice su ghiaccio coinvolta nel 1994 in uno dei più grossi scandali sportivi degli Stati Uniti d’America. Oscar come migliore attrice non protagonista ad Allison Janney. La regia è di Craig Gillespie.

    Margot Robbie in I, Tonya (Courtesy Press Office)
  14. Una giusta causa (On the Basis of Sex, 2018): Ruth Bader Ginsburg, interpretata da Felicity Jones, è la prima giovane avvocata, poi magistrata e giudice della Corte suprema degli Stati Uniti d’America, che ha dedicato la propria vita a favore dei diritti delle donne e della parità dei sessi. Il film è diretto da Mimi Leder.

    Felicity Jones in On the Basis of Sex (Courtesy Press Office)
  15. A mano disarmata (A mano disarmata, 2019): diretto da Claudio Bonivento, il biopic vede Claudia Gerini nei panni di Federica Angeli, la giornalista di Repubblica che dal 2013 vive sotto scorta a causa delle minacce mafiose ricevute per le sue inchieste sulla criminalità organizzata a Ostia.

    Claudia Gerini in A mano disarmata (Courtesy Press Office)

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