Jennifer Lopez, durante una conferenza stampa a New York per la presentazione del suo nuovo film Second Act, ha parlato delle critiche ricevute all’inizio della sua carriera, raccontando di come la ferissero nel profondo, impedendole di credere in se stessa e nelle sue abilità.

Non riuscivo a credere in me stessa, le critiche erano davvero troppe“, ha raccontato Jennifer Lopez durante la conferenza stampa.

JLo ha fatto le sue prime comparse nel cinema tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, per poi debuttare ufficialmente come protagonista nel 1997 con il film Selena, il bio-pic sulla vita di Selena Quintanilla-Pérez, la nota pop star messicana scomparsa nel 1995.

Non sa cantare, non sa recitare, non sa ballare, mi attaccavano su tutto” ha aggiunto.

Jennifer Lopez agli American Music Awards 2018 (foto Getty Images)

Eppure lei non ha mai mollato, specie con la lunghissima gavetta che aveva alle spalle, e dopo alcuni successi al cinema (come dimenticare Out of Sight con George Clooney), Jennifer ha finalmente inciso il suo primo album, On The 6, uscito nel 1999, e da allora la sua carriera non si è mai arrestata.

“Mi dicevano che avevo solo un bel viso e un corpo formoso, e che non sarei mai arrivata al successo“, ha continuato Jennifer Lopez. “Un giorno ho capito che si sbagliavano, che avevo lottato per ottenere tutto ciò che avevo, e che valevo, nonostante le critiche“.

Jennifer Lopez, che ha posato senza veli per il numero di dicembre di InStyle, è oggi attrice, cantante, ballerina, presentatrice e imprenditrice, è davvero riuscita ad avere successo in ogni campo. Le sue commedie romantiche sono tra le preferite dal pubblico, la sua serie tv Shades of Blue è tra le più viste del momento, è stata una dei giudici più amati di American Idol e ha venduto milioni e milioni di copie dei suoi dischi, con una residence a Las Vegas, All I Have, sempre sold out.

Jennifer Lopez

Jennifer Lopez durante All I Have, la residency a Las Vegas (foto Getty Images)

Jennifer Lopez ha sicuramente vinto la battaglia contro la sua insicurezza, diventando una delle donne e artiste più amate, e lancia un messaggio forte anche con il suo nuovo film, Second Act, nelle sale americane il prossimo 21 dicembre: ogni donna può creare il proprio futuro da sola, e può farlo anche credendo nelle seconde occasioni, come fa Maya, la protagonista del film, che ricostruisce la propria vita dopo aver perso il lavoro alla soglia dei cinquant’anni.