I Macaron di Stefania Corrado

I Macaron sono una preparazione tipica della pasticceria francese. La cucina ha subìto nel tempo tante evoluzioni, da sempre è fonte d’ispirazione, di studio, di ricerca. Il cibo è fonte di creatività, evocatore di colori, forme e spesso va di pari passo con la tendenze del momento. Dal sushi, allo street food, fino allo show cooking, al tailor-made e al finger food, anche il cibo è un’arte e genera arte, necessita di estro, fantasia e per chi vive l’esperienza culinaria è un alimento sensoriale ed estetico, esattamente come la moda.

Una piatto che, per originalità e stile (perché anche in cucina ce ne vuole), racchiude in sé tutte queste caratteristiche sono i macaron, deliziosi pasticcini francesi a base di meringhe, coloratissimi e dai gusti più curiosi, proposti qui in versione salata.

Una ricetta davvero originale tratta dal libro “Da uno a infinito” di Stefania Corrado: Macaron al pomodoro morbido e crema di ricotta al basilico.

Si definisce una cuoca multitasking l’autrice di questa ricetta, è nata a Torino Stefania Corrado, meta? pugliese e meta? istriana, vive a Milano e non sa stare lontana dai fornelli. Creare un proprio stile in cucina e? un percorso difficile, lungo, fatto di studio, fatica e ricerca. Stefania ha deciso di raccontare il suo e condividerlo con un libro “Da uno a infinito” (Editore: Gribaudo Feltrinelli), che per lei, dice, è un punto di partenza. La giovane chef ama lavorare con prodotti di qualita? e sempre di stagione: in questo momento è ciò che caratterizza la sua cucina ed e? il suo consiglio più grande. Altri ingredienti fondamentali, non visibili nel piatto, sono la passione, il rispetto, un pizzico di follia, il coraggio e la curiosita?.

“Il piatto puo? cambiare nella forma (presentazione) oppure nella sostanza (le interpretazioni di ogni ricetta possono essere molteplici). E cambia perche? lo abbiamo preparato nella grande cucina di un ristorante o sul piccolo fornello in dotazione su una barca; perche? ne mangiamo una porzione da 100 grammi seduti a un tavolo o solo un assaggio, in piedi, durante l’inaugurazione di una mostra; perche? ce lo gustiamo guardando negli occhi il nostro partner o in mezzo a sconosciuti, durante un evento con decine di invitati.”

Le situazioni sono, a tutti gli effetti, degli ingredienti. E, come gli ingredienti, sono infinite. Stefania, come cuoca multitasking, si trova spesso a cucinare nelle situazioni piu? diverse, nei luoghi piu? disparati, per pochi o per molti. Per questo motivo è nata l’idea di presentare nel libro idee e soluzioni per accogliere i propri ospiti con ricette e piatti che possano essere declinati per 2 persone o per 250, con qualche semplice trucco.

Trasformazione e? quindi la parola chiave: di un luogo, di un modo, di un’occasione, di una situazione, del pubblico e di conseguenza del piatto che si andrà a preparare. “Da uno a infinito” è un kit di sopravvivenza suddiviso per contenuti. La prima suddivisione va in base alle stagioni, fondamentale per rispettare i giusti tempi della natura. Ogni macroricetta, o ispirazione, e? poi suddivisa ulteriormente in 3 versioni, a seconda del numero di persone per cui la stiamo preparando il piatto: per pochi (da 2 a 6 persone), per molti (tra le 6 e le 10 persone) o per tutti (da 10 a infinito).

Foto: Studio Brambilla Serrani