Pubblicazione di matrimonio: quello che bisogna sapere

Dai dati necessari per fare richiesta in comune alle tempistiche da rispettare, ecco le info utili per gestire l'iter burocratico prima delle nozze.

Aggiornato il 27 marzo 2019

Ricevimento, invitati, scelta dell’abito ma non solo: la pubblicazione di matrimonio rappresenta infatti l’aspetto amministrativo delle nozze che certo gli sposi non possono trascurare. Oltre ai dettagli del grande giorno, infatti, i fidanzati devono pensare anche ad effettuare per tempo e con le modalità previste dalla legge la pubblicazione, un atto ufficiale, indispensabile al fine di rendere effettivo il matrimonio.

Ma di cosa si tratta e come fare?

Ecco qualche info da tenere a mente.

Pubblicazione di matrimonio: cos’è

La pubblicazione è un atto amministrativo redatto prima del matrimonio che ha la finalità di portare a conoscenza di terzi l’intenzione di sposarsi. In questo modo le persone legittimate a farlo, avranno la facoltà di opporsi alle nozze.

Pubblicazione di matrimonio: come fare

La pubblicazione di matrimonio va richiesta da entrambi gli sposi all’Ufficiale di Stato Civile del Comune dove ha residenza uno dei due e andrà poi affissa nei comuni di residenza di entrambi gli sposi.

Ecco i dati richiesti per fare la domanda di pubblicazione:

  • Nome e cognome degli sposi
  • Data e luogo di nascita
  • Dichiarazione di assenza di impedimenti matrimoniali
  • Documenti relativi a eventuali matrimoni contratti precedentemente

Una volta redatta, la pubblicazione deve essere affissa per 8 giorni nel comune di residenza e ne devono passare poi altri 4 per consentire eventuali opposizioni. Solo trascorso questo periodo, l’Ufficiale di Stato Civile potrà rilasciare il documento che attesta l’avvenuta pubblicazione.

Un aspetto però da non dimenticare è che il matrimonio, civile o religioso, deve avvenire entro 6 mesi dalla pubblicazione: passato tale termine il documento verrà dichiarato scaduto e sarà necessario ripetere l’iter burocratico.

Cosa succede in caso di mancata pubblicazione? In genere il matrimonio viene considerato valido ma irregolare e sia gli sposi che l’ufficiale di stato civile che ha officiato le nozze sono costretti a pagare un’ammenda.

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Articolo originale pubblicato il 28 febbraio 2018

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