Rimedi naturali contro l'eritema solare

Infiammazioni e irritazioni causate dal troppo sole e dal caldo sono le nemiche dell'estate al mare. Ecco come curare l'eritema solare grazie a rimedi naturali e consigli pratici.

Aggiornato il 28 agosto 2015
Fitness

Una giornata al mare in compagnia. Una bella scampagnata in piena regola dalla mattina alla sera, pranzo al sacco, giochi in spiaggia per tutto il pomeriggio, dentro e fuori dall’acqua. Cosa ci può essere di più bello? Ben poco, a patto di aver preso le giuste precauzioni prima di essersi esposti direttamente al sole per non ritrovarsi poi a sera con un eritema solare.

L’eritema solare (leggermente differente dalla dermatite solare, meno grave e non associata a scottature) è un irritazione delle pelle dovuta alla sovraesposizione ai raggi del sole, oppure a una qualsiasi fonte di calore. La pelle si arrossa notevolmente, a causa della dilatazione dei vasi sanguigni dovuta al caldo eccessivo che fa salire il sangue verso la cute, e si avverte una sensazione di prurito.

Ma non c’è sollievo nel grattarsi perché lo sfregamento della pelle irritata è veramente doloroso: il sangue che sale verso l’epidermide comprime le terminazione nervose della pelle e allora anche l’indumento più leggero provoca fastidio e dolore. Nei casi più gravi, l’eritema può provocare anche febbre, una sensazione di malessere e debolezza generale e la comparsa di bolle e vesciche piene di siero.

Doposole fai da te per lenire e idratare la pelle

La natura stessa e la tradizione ci vengono in soccorso quando si tratta di eritemi solari. I classici “rimedi della nonna” funzionano benissimo, tanto da evitare – nei casi meno gravi – il ricorso a cure farmacologiche a base di cortisone e medicinali antinfiammatori.

Importantissima è l’azione decongestionante svolta dall’amido contenuto delle verdure, nel riso e nel pane. Applicate delle fettine di patate, mele o cetrioli sulle parti arrossate per una ventina di minuti circa e ne ricaverete un sollievo immediato. Oltre all’azione dell’amido, la pelle trarrà beneficio anche la contatto con l’umidità che mele, cetrioli e patate crude generano sulla pelle irritata.

Provate anche con le foglie di lattuga, da sempre note per le loro proprietà decongestionanti. Anche la camomilla è un ottimo antinfiammatorio. Si possono applicare infatti impacchi freddi preparati con infusi alla camomilla.

Un rimedio poco conosciuto ma di sicuro effetto è il pane. Bagnato con acqua fredda e chiuso in un canovaccio di lino o di cotone, appoggiate l’impacco sulla parte infiammata per mezz’ora, lasciando trasudare i liquidi dal canovaccio alla pelle. Il pane bagnato in acqua, infatti, rilascia un composto di acqua e amido che in pochi minuti restringe i vasi sanguigni dilatati, rinfrescando la pelle.

Altri rimedi naturali sono il bagno in acqua appena tiepida con oli essenziali come la camomilla romana, la lavanda e l’eucalipto: la loro azione aiuta a diminuire l’infiammazione e soprattutto stimola la rigenerazione dei tessuti ustionati. Oppure sciogliete in acqua dell’amido di riso in granuli o in polvere, venduto in farmacia e nei supermercati. Dopo il bagno è bene non risciacquarsi, basta asciugarsi velocemente con un asciugamano di cotone. Al termine può essere utile applicare dell’olio di canapa, lenitivo e rigenerante. Oppure, al posto della tradizionale crema doposole, stendete una pomata all’arnica.

Rimedi naturali per la cura della pelle in estate

Quando si ha un eritema solare, è importante curare l'{#alimentazione}. La pelle irritata ha bisogno di nutrimento e quindi la soluzione migliore è mangiare molta verdura, dalla quale fare il pieno di vitamine e sali minerali.

Bastano però pochi, semplici accorgimenti per prevenire l’eritema solare, senza per questi smettere di godersi il sole. L’eritema è causato anche dall’esposizione a fonti di calore quindi bisogna stare attenti alla temperatura dell’aria. Quando fa molto caldo è importante fare un bagno in acque o docce fresche ogni dieci minuti e magari spruzzarsi un po’ di acqua nebulizzata su schiena – anche su glutei, fianchi e gambe – e décolleté.

Per evitare ricadute, infine, è bene non esporsi al sole per almeno una settimana dalla scomparsa dell’eritema perché la pelle è ancora molto sensibile e basta pochissimo perché l’irritazione ricompaia.

Articolo originale pubblicato il 5 agosto 2011

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