Sarà ricco di nuove idee, ritorni, cucine nere e colori sgargianti l’arredamento proposto dai brand per il prossimo anno: ma quali sono le tendenze design 2019 da tenere d’occhio e tra cui scegliere mobili, tessuti e complementi d’arredo in grado di rinnovare lo stile della casa?

La macro tendenze sono due e, neanche a dirlo, appaiono in un primo momento opposte: sono la spinta verso il futuro, tra stampe 3D e soluzioni multifunzionali, e la passione per il vintage, tra materiali che coccolano l’ego, come rame e velluto, e ispirazioni déco. Sono in realtà più che altro proposte dicotomiche che non si escludono l’una con l’altra e, anzi, è proprio il sapiente abbinamento tra mobili classici e moderni e tra stili diversi a dare vita alle soluzioni più chic.

Curiosi di capire cosa iniziare a comprare per non perdere le tendenze design 2019? Ecco le proposte della nostra redazione.

  • Art Déco che passione. Tra gli stili che più influenzano arredi e complementi nel 2019 c’è l’Art Déco anni Venti, con i suoi colori profondi e le fantasie eleganti. Non temano i fan del design scandinavo, però, che resiste specialmente nella versione ispirata anni Sessanta, con angoli smussati e accesi accenti di tinte calde. Cerasa per le sue Icone ha dato vita alla collezione bagno Suede, ispirata all’Art Déco, con le sue forme arrotondate, l’essenza noce canaletto e i dettagli in ottone bronzato e pelle.

    Suede (cerasa.it)

  • Design sostenibile. La casa del futuro è sempre più sostenibile, non solo per quanto riguarda lo stop agli sprechi, ma anche per i materiali eco-friendly e la capacità di riuso e riciclo che arreda con originalità. La nuova mentalità contagia il design: l’italiana Lucia Bruni, fondatrice dello studio Lucirmás a Barcellona, trasforma artigianalmente le bottiglie in vetro in oggetti per la casa, dalle lampade agli svuota tasche.

    Green Feather Lucirmas (lucirmas.com)

  • Funzionalità. Sono sempre di più le persone che vivono in piccole case e in ambienti ristretti in cui sono le soluzioni di design a creare nuovi spazi in maniera ingegnosa e funzionale. Piers di Bonaldo, disegnato da Roberto Paoli, nasce da forme geometriche che richiamano il molo, il pontile (appunto pier in inglese). Ogni figura circoscrive le funzioni che il prodotto svolge: il quadrato diventa un pratico appendiabiti dotato di pomelli in legno massello, il cerchio uno specchio e il rettangolo un comodo piano d’appoggio.

    Piers di Bonaldo (bonaldo.it)

  • Materiali vintage. Preziosi e sensuali, i materiali dall’aspetto e dall’allure vintage, come il velluto e il rame, invadono le nostre case, dal bagno alla camera da letto. Ritornano anche grandi e delicate protagoniste dello stile classico in cucina come in soggiorno, la ceramica e la porcellana. L’ottone brunito a mano con tecniche tradizionali regala alle lampade sospese Light Ring Horizontal Polygonal di Henge un aspetto vintage che si armonizza con il design moderno.

    HENGE Polygonal Light (Ufficio stampa)

  • Accoglienza luxury. Proprio velluto e bagliori metallici vestono ultraconfortevoli poltrone e divani da cui non ci si vorrebbe più alzare, in versione luxury, che rendono sofisticato l’ambiente con i toni del rosso cardinale, del verde bottiglia, dell’ottanio. Di Natuzzi il divano Icon, tributo alla tradizione, in veste contemporanea, dalle forme morbide e abbondanti e con un aspetto tondeggiante che evoca il “comfort visivo”.

    Natuzzi divano Icon (Ufficio stampa)

  • Stampa 3D. E, infine, ancora design, sostenibilità e futuro… Come? Con la stampa in 3D per creare poltrone, sedie ma anche vasi come quelli ideati da Libero Rutilo, pensati per vestire le bottiglie di plastica trasformandole e dando loro nuova vita. La rivoluzione entra in casa, quindi, all’insegna di pezzi che uniscono innovazione alla possibilità di personalizzare.

    Designlibero (designlibero.com)