Timida o estroversa? Ecco il tuo lavoro ideale

Il lavoro ideale non sempre è adeguato al carattere che abbiamo: quale mestiere può essere intrapreso da un timido? E quale da un estroverso?

Pubblicato il 17 luglio 2012

Trovare il lavoro ideale per una persona timida sembra una missione impossibile. Il mondo del lavoro, infatti, predilige gli estroversi, coloro che sanno porsi e sanno sfoggiare eccellenti doti comunicative. Tuttavia, molti introversi, nella storia, hanno saputo dimostrare di essere alla pari di tanti estroversi. Un nome storico su tutti: Albert Einstein ha avuto la fama di uomo timido, eppure ha cambiato il mondo.

Ma quali sono i lavori ideali per un timido e quali le professioni perfette per una persona estroversa? Di certo, gli estroversi hanno capacità e i timidi ne hanno altre, dicono ciò che pensano senza tentennare, lavorano in gruppo, amano stare con gli altri, sanno strutturare il lavoro e organizzare il proprio team. I timidi hanno altre innegabili peculiarità sempre di fondamentale importanza per l’andamento di una professione: sono maggiormente riflessivi, prima di parlare o proporre hanno pensato a lungo e quindi ciò che dicono è frutto di una lunga ponderazione; il loro isolarsi dal mondo può divenire di fondamentale importanza per concentrarsi su un determinato compito e portarlo a termine in breve tempo e in maniera precisa.

Tra i lavori più adatti agli introversi cronici, figurano quelli ideati per stare davanti al computer in tutta solitudine. Il programmatore, ad esempio, è uno di quei mestieri che una persona timida può fare tranquillamente. Allo stesso modo, il contabile, l’analista delle ricerche di mercato e il grafico, professioni oggi molto richieste, non implicano il mantenimento di rapporti interpersonali. Tra questi mestieri, ideali per timide e timidi, fanno capolino anche lavori di stampo prettamente umanistico, come il traduttore, alle prese con libri, vocabolari e computer.

I mestieri per gli estroversi sono i più disparati. Se si hanno doti comunicative fuori della norma, l’avvocato o il manager sono i mestieri più adatti. Ma, ad esempio, anche le professioni legate all’ambito sanitario possono prevedere un’alta dose di estroversione: un medico, un dentista, un infermiere devono saper trattare con la gente, devono saper prendere la situazione in mano nei momenti di emergenza e senza tentennare, comunicando al proprio team ciò che occorre fare.

Tuttavia, sarebbe ingiusto dire fare divisioni nette tra introversi ed estroversi. Spesso, infatti, una persona timida, per le aspirazioni e i sogni che ha, ambisce a svolgere mestieri apparentemente non tagliati per il proprio carattere. Molti attori, infatti, non esitano ad affermare di essere persone molto timide – cosa che affermano spesso persone di cultura e che hanno fatto della comunicazione il loro mestiere. Ciò significa che, spesso, una persona timida, per raggiungere i propri obiettivi, non fa altro che forzare il proprio carattere: di sicuro soffre, ma può ottenere grandi risultati. Una persona timida non sarà timida per sempre: una volta trovato il lavoro ideale saprà aprirsi, legarsi ai colleghi e trovare il giusto mezzo tra il proprio carattere e il mestiere che vuole svolgere.

Fonte: Aol Jobs

Seguici anche su Google News!

Storia

  • Lavoro Femminile