Un’alimentazione sana ed equilibrata richiede molta attenzione ma non necessariamente un gran dispendio di denaro, anzi! Spesso infatti spendere poco e mangiare sano è molto più semplice di quello che crediamo.

Preferire cibi poco salutari adducendo come pretesto il loro basso costo è solo una scusa che spesso ci raccontiamo per pigrizia o per concederci quel peccato di gola a cui non sappiamo proprio rinunciare. Tuttavia anche scegliendo cibi sani è possibile deliziare il palato con prelibatezze inaspettate e soprattutto economiche.

Ecco allora 10 segreti da tenere a mente per mangiare sano e spendere poco.

  1. Frutta e verdura di stagione. Ormai è risaputo che per preservare la nostra salute gli specialisti consigliano di consumare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura. Come risparmiare? Scegliendo solo prodotti di stagione, più economici ma anche più sani perché contengono meno prodotti chimici. Inoltre scegliendo prodotti locali potremmo contare su un contenuto più elevato di vitamine rispetto a quelli che devono fare molta strada prima di arrivare sulla nostra tavola.
  2. Pesce azzurro. Il pesce è uno di quegli alimenti ritenuti erroneamente costosi. In realtà, molti studi hanno dimostrato che le varietà che fanno meglio al nostro organismo sono quelle che possiamo ricondurre al cosiddetto pesce azzurro. Alici, naselli, sgombri e acciughe, per esempio, vantano prezzi assolutamente accessibili ma ci permettono di fare una preziosa scorta di omega 3, calcio, fosforo e potassio.
  3. Puntare sui legumi. Un’altra idea furba per mangiare sano risparmiando è quella di alternare il consumo di carne con quello di legumi che forniscono all’organismo proteine complete e sono una fonte molto ricca di fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali quali ferro, calcio, fosforo, potassio e magnesio. Se poi non amiamo consumarli come contorno, potremmo impiegarli nelle preparazioni -adatte anche ai bambini – di burger di lenticchie o polpette di ceci.
  4. Prediligere la carne bianca. La carne rossa è decisamente più costosa ma anche meno salutare. Scegliere allora pollo, tacchino e altri tipi di carne bianca ci permette di risparmiare e, nello stesso tempo, di puntare su prodotti più digeribili e leggeri.
  5. Cimentarsi in cucina. Eh, sì: imparare a destreggiarsi tra i fornelli può essere un’ottima idea per risparmiare e mangiare sano. Infatti consente di controllare da vicino le materie prime, puntando su ingredienti di qualità, ma anche di risparmiare preparando con le nostre mani alimenti che, acquistati già pronti, costerebbero molto di più.
  6. Fare una spesa controllata. Altra regola fondamentale per mangiare bene senza spendere una fortuna è quella di imparare a fare la spesa. L’ideale è preparare sempre una lista degli alimenti necessari cercando di attenersi il più possibile a quanto segnato, senza cadere nella tentazioni dell’acquisto dettato solo dalla gola.
  7. Intolleranze? No panic! Anche in caso di allergie o intolleranze, come ad esempio quella al glutine, è possibile scegliere i cibi giusti senza spendere troppo. Esistono infatti delle linee di prodotti ad hoc salutari, sicure e con costi controllati. Un esempio? I prodotti Bene.sì Coop senza glutine, come pasta, crackers, grissini, plum cake, fette biscottate e focaccine.
  8. Rapporto qualità-prezzo. Attenzione a non cadere nella facile trappola di cercare di risparmiare puntando al prodotto che costa meno in assoluto senza badare alla sua qualità. Per mangiare sano è meglio imparare a valutare adeguatamente il cosiddetto rapporto qualità-prezzo. Troppo impegnativo? Allora l’ideale è andare sul sicuro scegliendo i marchi che proprio sul rapporto qualità-prezzo hanno basato la loro filosofia di vendita, come ad esempio il marchio Coop, impegnato da sempre a offrire prodotti della migliore qualità al minor prezzo.
  9. Spuntino bio. Fuori casa, in ufficio, come per la merenda dei bambini la soluzione più salutare è quella di puntare su un frutto, ad esempio una mela. È nutriente, ricca di vitamine, allenta il senso di fame e ci consente anche risparmiare perché rappresenta un’alternativa più economica rispetto ai classici snack.
  10. Congelare. Se in casa ci accorgiamo che la frutta e la verdura si sta deteriorando, un’idea furba può essere quella di congelarla. Una volta fuori dal freezer possiamo impiegarla per preparare frullati, nel caso della frutta e zuppe con gli ortaggi.