Sono passati dieci anni dall’attentato alle Torri Gemelle. Era l’11 settembre 2001 e tutti guardarono in mondovisione l’attacco terroristico al mondo occidentale, attarverso due aerei di linea dirottati da kamikaze sul World Trade Center.

Gli USA reagirono in modi differenti, e se all’inizio ci fu una sorta di stato di lutto, in cui anche le radio non poterono trasmettere alcuni pezzi come “Imagine” di John Lennon o “What a wonderful world” di Louis Armstrong, poi arrivarono le guerre in Afganistan e Iraq, gli attentati in Europa e il terrore di nuovi sempre dietro l’angolo.

Così anche per il decennale di quel fatidico 11 settembre, sono attesi nuovi attacchi da parte di Al Qaida, nonostante il suo leader indiscusso, Osama bin Laden, è stato annunciato non essere più in vita lo scorso maggio. Pare che la minaccia che si teme in questi giorni sia credibile e specifica anche se non confermata. Gli americani sono stati invitati alla calma e a non modificare le proprie abitudini, e pare che i bersagli, stando ai media americani, siano Washington e New York.

Galleria di immagini: Torri Gemelle

Si teme per delle autobomba, i cui bersagli potrebbero essere ponti, strade o gallerie. Sono sospettate anche tre persone, di cui una anche di nazionalità americana, venute dall’Afganistan per un attacco terroristico con un veicolo carico di esplosivo. Barack Obama in ogni caso sta provvedendo a organizzarsi: ha chiesto infatti all’antiterrorismo di raddoppiare gli sforzi. A New York, la vigilanza è stata rafforzata in quelli che sono considerati gli obiettivi sensibili.

Matthew Chandler, portavoce degli Interni, ha raccontato alla CNN:

“Come abbiamo sempre fatto alla vigilia di ricorrenze importanti come quella dell’11 settembre, raccoglieremo maggiori informazioni nelle prossime ore.”

Fonte: Adnkronos.