Far dormire i più piccoli non è per nulla facile e lo sanno bene i genitori, soprattutto quelli alle prime armi, che finiscono per fare l’abbonamento alle notti insonni e alle giornate parecchio movimentate: per questo i consigli per far addormentare un neonato sono ben accetti.

I genitori, spesso, le provano tutte, ma il risultato è sempre lo stesso: il piccolo che se ne sta nella culla con gli occhietti belli vispi o che, nella peggiore delle ipotesi, piange a squarciagola. A proposito, non ascoltate chi vi consiglia di lasciarlo disperare senza prenderlo mai in braccio: non è detto che si calmi e addormenti per sfinimento, e non viziarlo non significa essere brutali con lui. Anzi, è importante trovare un modo per farlo stare a suo agio e abituarlo, di conseguenza, al sonno.

Ecco quindi 7 consigli che vi potranno essere utili, se avete bisogno di far addormentare il vostro piccolo.

  1. Dargli da mangiare. Un modo per farlo calmare, soprattutto se piange, potrebbe essere quello di attaccarlo al seno o al biberon. L’importante è che così non si superi il suo fabbisogno di nutrimento giornaliero, anche perché più mangia, più dovrà fare i bisognini finendo per svegliarsi. Un’alternativa? Il classico ciuccio di cui comunque non bisogna abusare.
  2. Fargli ascoltare dei suoni particolari. In molti suggeriscono di fare ascoltare al neonato dei suoni in grado di riprodurre quelli che sentiva all’interno dell’utero materno. Un esempio semplice: un “sshhh” sussurrato dalla madre.
  3. Cantargli la ninna-nanna. Si può anche andare oltre ai singoli suoni e cantare delle vere e proprie ninne-nanne: vedrete che grazie al suono dolce e amorevole della vostra voce si calmerà fino ad addormentarsi.
  4. Metterlo in un marsupio. Pare che i bambini siano più tranquilli se si sentono al sicuro, cosa che avviene se li mettete in un marsupio o in una fascia. Provate anche con il vostro.
  5. Cullarlo a ritmo. Non c’è poi cosa che il neonato ama di più del contatto fisico con i propri genitori, quindi prendetelo in braccio e iniziate a cullarlo, meglio se con un ritmo dolce.
  6. Accarezzarlo mentre è nella culla. Un altro modo per tranquillizzare il bambino è quello di dargli, a piccoli intervalli regolari, delle carezze mentre è nella culla.
  7. Farlo giocare durante il giorno. È importante che aiutiate il piccolo a regolarizzare i suoi ritmi quotidiani, quindi durante il giorno cercate il più possibile di farlo stare alla luce e a farlo giocare in modo tale che inizi a distinguere questa fase della giornata rispetto alla notte.