Il matrimonio è sempre e comunque una bella favola? Sembrerebbe di sì a una prima occhiata: un ragazzo e una ragazza si incontrano, scoppia la scintilla dell’amore, lui le fa la proposta magari inginocchiandosi e porgendole un anello col solitario e poi il giorno delle nozze, con amici, parenti, fiori. L’happy ending però è solo nelle favole: non c’è niente di facile in nessun rapporto di coppia, per cui anche il matrimonio ha un rovescio della medaglia, ma sapere quali possono essere gli ostacoli, può aiutare? Ecco le cose che nessuno rivelerà sul matrimonio.

La cosa più brutta del matrimonio è mettere in dubbio il proprio rapporto di coppia. Se prima non si è affrontato un periodo di convivenza, ma a volte anche se lo si è affrontato, messi da parte vestito da sposa, bouquet e giarrettiera azzurra, ci si ritrova in un letto accanto a un uomo e non è raro chiedersi: è lui quello giusto, quello per tutta la vita, la metà della mela che si cercava? Intanto, niente paura, certi interrogativi sono normali appena passa la frenesia della festa, e soprattutto sono ancor più normali quando lui combina qualcosa di completamente sbagliato come un tradimento. Se invece la domanda resta nell’aria senza una ragione, la risposta potrà sembrare banale, ma è nei suoi occhi: in fondo l’amore è bello finché dura, e se non funziona, non sarete la prima coppia che affronta un divorzio. Inoltre, gli interrogativi capitano, ma non è che bisogna combattere ogni giorno con il dubbio, bisogna controllarsi, anche con i propri conati di gelosia.

La seconda cosa che bisogna sapere sul matrimonio è che è un vero e proprio lavoro, anche se non retribuito. Gli impegni di una donna sposata, in particolare quando ci sono bambini di mezzo, non importa se neonati o adolescenti, aumenta seguendo una curva iperbolica. Ci si deve prendere cura delle altre persone e cercare contestualmente di prendersi cura di se stesse e magari anche della propria carriera. Cambiare stile di vita è traumatico, ma in fondo cosa non si fa per amore?

Si dice poi che non si dovrebbe andare a letto arrabbiate dopo un litigio con il proprio marito. Certo, sarebbe bello che ogni giornata finisse con un abbraccio, ma non è realistico, non si vive ne “La famiglia Bradford”. Può capitare di litigare e poi andare a letto voltandosi ognuno dalla propria parte: il consiglio in questo caso è dormirci su, può anche capitare di calmarsi, ma si deve mettere in conto di svegliarsi più arrabbiate di prima o non dormire affatto.

Durante il matrimonio, possono capitare dei periodi in cui non si fa sesso, e questo non perché lui ha smesso di pensare alla propria moglie in modo sensuale, ma semplicemente perché non lo si può fare sette giorni su sette, per questo quando qualche soubrette dichiara di farlo in questo modo finisce sulle copertine dei giornali. Durante il giorno ci si stanca, tra badare la casa e il solito lavoro, tanto che si finisce per arrivare alla sera, magari uno dei pochi momenti della giornata da trascorrere con lui, completamente esauste. E non vuol dire che per una donna lui ha smesso di essere l’uomo più sexy del mondo.

La cosa più difficile da attuare, soprattutto se prima non si è convissuto, è trovare uno stile di vita comune. Ognuno ha un suo trascorso, uomini e donne, per quanto simili, sono profondamente differenti per gusti, modi, e stili di vita, per cui si deve trovare una maniera di far filare tutto. Bisogna mettere da parte il proprio io, ma non annullarsi o lasciare che lui non faccia altrettanto. E soprattutto non si può esigere che il cambiamento avvenga all’improvviso e non per gradi. Inoltre, ci sono alcuni momenti in cui ogni moglie crede di dover cambiare tutto di sé: è vero, qualcuna dovrebbe limare le spigolosità del proprio carattere, ma non cercare di essere una persona completamente diversa, anche perché quello che si è finisce sempre per emergere.

Un matrimonio, poi, non significa che si debba andare sempre d’accordo: in Paradiso, scriveva Lawrence Ferlinghetti, non è che cantino tutti i momenti. Anche i conflitti servono: servono a cercare di comprendersi, servono a rinfocolare la fiamma del sesso e dell’amore, perché in fondo, si litiga solo con le persone cui si tiene, tutte le altre vengono coperte da un velo d’indifferenza.

Fonte: Sheknows.