Africa: il trend dei viaggi dello scorso autunno, già trattato anche da DireDonna, si riconferma per questa primavera. Il continente nero, origine della vita, anche per il 2012 vede un incremento di prenotazioni per viaggi mozzafiato. Ma, anziché le solite mete gettonate, l’Africa presenta il suo lato più misterioso e poco conosciuto a tutti i viaggiatori in cerca di avventure indimenticabili.

Sono molte le zone dell’Africa da scovare e riscoprire, sia in termini di patrimonio artistico che di flora e fauna ancora incontaminate. Si parte dal Congo, nazione che ultimamente – nonostante i conflitti interni – è diventata patria di un turismo più sostenibile, con le norme per la salvaguardia dei gorilla. Il Odzala-Kokoua National Park, con i suoi tre milioni di acri fatti di piante secolari, vegetazione fitta e fauna selvatica libera dallo spettro dei bracconieri, permette di immergersi nella riscoperta della natura più vera. Tra le antilopi in libertà e le 13 specie di primati presenti, sarà davvero un’esperienza unica per i viaggiatori più coraggiosi.

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Se si fosse interessati a scoprire un animale tanto affascinante quanto il lemure, il Madagascar è una tappa obbligata. Nominato l’ottavo continente per le sue uniche peculiarità, ci si potrà rilassare a Sakatia Island con il suo “mora mora”, ovvero il riposo lento, o rimanere ammaliati dai colori del mercato di Antananarivo. Per scoprire la natura e i primati, la tappa obbligata è quella del Andasibe National Park. Il Mozambico, invece, è la meta perfetta per gli amanti dello sport: le coste possono essere esplorate in kayak, o sfruttate per ammirare le balene che di tanto in tanto si lasciano fotografare al largo. Gli amanti delle immersioni potranno calarsi in scenari da sogno grazie alla barriera corallina di Guludo Beach Lodge, mentre i viaggiatori dal cuore sensibile all’ecologia e alla sostenibilità potranno conoscere le attività della Nema Foundation, un’associazione che combatte povertà e inquinamento con progetti di costruzione eco-compatibile che coinvolgono la popolazione locale.

La Namibia è sicuramente il luogo più idoneo per chi vuole misurarsi con una natura austera, fatta di dune e paesaggi spesso lunari. Molte sono le attività di trekking e di safari organizzate dagli operatori locali della NamibRand Nature Reserve, mentre all’Etosha National Park i più fortunati potranno incrociare il loro percorso con i leopardi. Lo Zambia, invece, è lo stato perfetto per i safari. Dai fiumi del South Luangwa National Park alle wetlands del Kafue National Park, fino agli elefanti del Mana Pools National Park, non vi sarà davvero modo di annoiarsi. Anche il Botswana garantisce dei safari mozzafiato, grazie alla quarantenne attività di Dave Herbert sull’Okavango Delta. Per i festeggiamenti, invece, la patria irrinunciabile è l’Uganda: la nazione celebra proprio quest’anno i 50 anni d’indipendenza dalla Gran Bretagna e la rinascita dal dittatore Idi Amin. Molti gli eventi in programma, soprattutto al Murchison Falls National Park con le sue giraffe, gli ippopotami, i leoni e molti altri animali in completa libertà. Tra le nazioni emergenti in fatto di turismo c’è il Ghana con la sua capitale Accra e gli elefanti del Mole National Park, mentre il Sudafrica conquista sempre con la Bushmans Kloof Game Reserve, con gli incontri organizzati per ammirare il cielo stellato dell’emisfero sud del mondo.

Non bisogna necessariamente cercare delle nazioni africane lontane per scoprire tutto il fascino dell’Africa. Il vicino Marocco, ad esempio, stupisce per i minareti di Casablanca e per l’aura medioevale di Marrakech, fino a congiungersi a poco a poco con il deserto del Sahara.

Fonte: National Geographic