Saranno firmate Alberta Ferretti le nuove divise Alitalia: dopo solo 18 mesi, il periodo più breve nella storia della compagnia, finiscono in soffitta quelle firmate da Ettore Bilotta, che ha disegnato anche quelle di Etihad.

Lo stilista milanese si era ispirato al glamour della moda degli anni ’50 e ’60 e aveva scelto il rosso bordeaux per gli abiti delle assistenti di volo e il verde per le hostess di terra, reintroducendo accessori come cappelli e guanti. Ma sono state le calze rosse e verdi i capi esteticamente più criticati e cromaticamente più controversi delle nuove divise. Al punto, che l’estate scorsa la compagnia ha deciso di alleggerire il look introducendo le calze color carne.

“A causa del naturale logoramento dei capi, passato un certo periodo di tempo è necessario procedere al riassortimento delle divise. In vista della prossima fornitura di magazzino si è deciso di sostituire l’attuale modello con un nuovo disegno firmato da una stilista italiana di fama mondiale. La scelta di cambiare le divise è stata presa anche per venire incontro alle numerose richieste provenienti dal personale operativo, con il proposito di migliorare il benessere e la qualità del lavoro di chi le indossa tutti i giorni. L’intento è quello di rendere disponibili le nuove uniformi per l’estate. Siamo orgogliosi del fatto che Alberta Ferretti abbia accettato di disegnare le nuove divise Alitalia. Sono tradizionalmente un’icona di stile e vogliamo che siano un simbolo dell’italianità”, ha spiegato in una nota Alitalia.

Il compito di rinnovare l’immagine della compagnia italiana è adesso di Alberta Ferretti, a cui si chiede una collezione che sappia coniugare eleganza e praticità per garantire a tutto il personale, di volo e di terra, comfort e benessere in ogni occasione lavorativa e in tutte le stagioni. La maison curerà sia il disegno che la progettazione delle nuove uniformi.

Alitalia è un simbolo iconico e istituzionale del nostro Paese. Per questo ho subito accettato con entusiasmo la proposta di disegnare le nuove divise della compagnia. Mi piace l’idea di portare la creatività, l’eleganza e la qualità del nostro Paese nel mondo”, ha affermato Alberta Ferretti.

Prima di Bilotta, vita ben più lunga hanno avuto le divise di Mondrian, che hanno caratterizzato il look del personale Alitalia per quasi due decenni, dal ’98 al 2016. Nella storia di Alitalia, le divise sono state firmate dalle più prestigiose griffe dell’alta moda: dalle Sorelle Fontana a Mila Schon. Gli anni ’80 hanno visto le divise di Lebole e Renato Balestra mentre gli anni ’90 sono stati dominati dalla firma di Giorgio Armani.