Gli adolescenti, condizionati solitamente da ciò che vedono in giro, tendono a seguire {#diete} troppo drastiche, senza controllo, causando danni al proprio giovane corpo; il motivo è che desiderano giungere subito alla meta, la fretta è infatti una loro caratteristica peculiare.

A questa età si è, però, ancora in fase di evoluzione, le ossa e i muscoli sono in piena crescita. Rinunciare ai nutrienti necessari a un completo sviluppo, crea gravi carenze.

Sembra banale dirlo, poiché dato per scontato, ma la loro dieta deve essere necessariamente equilibrata. La regola giova anche agli adulti, ma soprattutto ai teenager. Il loro regime alimentare dovrà essere composto di tre pasti principali e di due spuntini, ovvero un panino, un frullato o un frutto. I pasti possono essere consumati circa ogni tre ore, soddisfacendo l’esigenza fisiologica degli adolescenti, per natura perennemente affamati.

Il discorso ovviamente vale sia per i soggetti cicciottelli che per quelli magri. Essere snelli non significa non rischiare di ingrassare: questi ultimi non credano di poter pranzare con gelato e patatine fritte senza alcuna ripercussione sulla linea. Può comunque sopraggiungere un cambiamento ormonale tale da modificare la struttura corporea. La miglior soluzione è rivolgersi a un nutrizionista che fornirà, attraverso alcuni test di base, le indicazioni utili per cambiare uno stile di vita errato.

No a cibi spazzatura, anche se è molto difficile tenere un adolescente lontano da fritture, bibite gassate e salse grasse come ketchup e maionese. Sì a cereali, legumi, frutta fresca e secca, come noci e mandorle, e verdura.

Per quanto riguarda il giusto allenamento, assolutamente indispensabile a quest’età, i teenager dovrebbero scegliere esercizi cardio, dunque optare per sport come lo jogging, bicicletta, nuoto, basket o squash. Un genere di attività fisica, infatti, che aiuta a bruciare velocemente i grassi. Se di costituzione più magra, invece, possono preferire attività più blande come yoga e Pilates.

In ogni caso è importante sapere che l’istruttore che li allenerà dev’essere estremamente preparato. Un fitness eccessivo può risultare controproducente, compromettendo lo sviluppo muscolare e interferendo nella crescita. Preferibile, su questo piano, un allenamento multilaterale che potenzi le capacità di coordinazione e la crescita armonica di tutte le masse muscolari, oltretutto un allenamento di questo tipo eviterà che i ragazzi si disaffezionino subito allo sport, che per loro molte volte è noioso: in genere sono i genitori a scegliere, facendone un’imposizione.

Ma soprattutto, perché i teenager conducano una vita sana – oltre a seguire i consigli degli esperti – è giusto che abbiano mille interessi, per essere sempre in movimento, sia fisicamente che mentalmente.