Arriva il 16 marzo nelle sale italiane il prequel di un film cult: “Amici miei – come tutto ebbe inizio“. Prima ancora dell’uscita al cinema, i fan del film originale del ’75 si sono mobilitati sul Web per boicottare la pellicola di Neri Parenti.

Così su Facebook si grida allo scempio con la pagina “Giù le mani da Amici miei: Fermiamo De Sica e il suo annunciato prequel“, che ultimamente ha incrementato gli iscritti superando le 57.000 adesioni.

Galleria di immagini: Amici miei, come tutto ebbe inizio

I cultori dell’originale trilogia, firmata nei primi due episodi da Pietro Germi e Mario Monicelli nel ’75 e nell’82, e il terzo da Nanni Loy nell’85, con protagonisti gli indimenticabili Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Philippe Noiret, Duilio Del Prete e Adolfo Celi, si sentono feriti e denunciano la “lesa maestà”.

Ecco un messaggio significativo degli oppositori, postato da Franco:

“La profanazione di una saga capolavoro con un cast da cinepanettone fa rabbrividire. De Sica ci ha definito “cretini”. Fieri di esserlo e di non guardare i suoi film. La parola d’ordine ora è BOICOTTARE in tutti i modi il nuovo “Amici miei” quando arriverà nelle sale e diffondere via Web il verbo”.

Altri, come Gabriele, preferiscono passare alle maniere pesanti e annunciano:

“Guai a Voi! Faremo i cordoni all’ingresso di tutti i cinema e se ci riesce vi si piglia anche a randellate altro che gli scioperi della CGIL”.

Neri Parenti, il re dei cinepanettoni, sposta la vicenda e le conseguenti “zingarate” nella Firenze del ‘400. Il cast vede protagonisti Christian De Sica, Massimo Ghini, Michele Placido, Giorgio Panariello e Paolo Hendel. Le polemiche sono appena iniziate e le iniziative per il boicottaggio del film aumentano di ora in ora.