Ci sono molti uomini che passano notti insonni perché non sanno decidere quale anello di fidanzamento scegliere prima di fare la solenne proposta; così come le passano molte donne intente a sognare questo gioiello.

Ecco allora quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un anello di fidanzamento perfetto.

  • Da dove partire? Dalle fatidiche 4 C: taglio (cut), chiarezza (clarity), carati e colore, codici internazionali con cui vengono descritte le caratteristiche dei diamanti, protagonisti di ogni anello di fidanzamento che si rispetti. È da loro che dipende il prezzo della pietra, che viene espresso a carato (attenzione, però, perché non aumenta in maniera matematica, ma in base alle fasce di prezzo stabilite da un listino internazionale).
  • Clarity sta a indicare la purezza e si riferisce alla presenza di minutissime imperfezioni (raramente visibili a occhio nudo) che possono sminuire la trasparenza del brillante. Più è puro il diamante, più vale. Per un gioiello di ottima qualità non si dovrebbe scendere al di sotto del grado VS1 – VS2, a costo di sacrificare qualche punto di carato per rientrare nel budget.
  • La preziosità del diamante aumenta con il diminuire del colore. Le colorazioni più diffuse sono F (bianco extra superiore), G (bianco extra) e H (bianco). Per acquistare una buona pietra meglio non andare oltre la lettera H.
  • Il taglio (da non confondersi con la forma) si riferisce alle proporzioni e alla simmetria con cui la pietra è stata tagliata e alla lucidatura. Il taglio perfetto assicura la massima brillantezza. È indicato come very good, seguono good e poor.
  • A prescindere dal valore del diamante, è importante che l’anello di fidanzamento piaccia a lei, risponda al suo gusto e si addica al suo stile. A costo di chiedere aiuto a madre e amica del cuore, è bene non vergognarsi di non fare da soli. D’altronde, un diamante è per sempre, non si può sbagliare.
  • Guardarsi attorno è fondamentale: meglio visitare gioiellerie e orafi diversi, in modo da avere più possibilità di scelta e una maggiore varietà di prezzi tra cui optare.
  • La maggior parte delle future spose sogna un diamante (i diamanti, si sa, sono i migliori amici delle donne). Eppure ci sono alcune donne che preferiscono altre pietre, come rubini, zaffiri e smeraldi. Non sperate, però, di risparmiare scegliendo una pietra diversa.
  • Non sempre grande significa migliore. A volte è molto meglio scegliere una pietra più piccola nel formato ma più pura e quindi preziosa.
  • Cosa non dimenticare mai? Che la scelta può essere difficile, ma a prescindere dalla bellezza dell’anello di fidanzamento, quello che dovrebbe fare lei più felice è quello di decidere di passare insieme per il resto della vita.