L’appendiabiti da parete è, da sempre, uno degli elementi più importanti della casa: infatti, possono essere utilizzati tanto nell’ingresso, dove gli ospiti possono lasciare la giacca prima di tuffarsi nel calore domestico, quanto nella camera da letto, dove si formano gli accumuli di camicie o vestiti indossati, pronti per essere rimessi nell’armadio o nella lavatrice.

Benché legati al ricordo delle vecchie pellicole cinematografiche, dove i detective dei più disparati thriller poggiavano il trench sul trespolo di legno prima di entrare nella sala interrogatori, oggi la ricerca sempre maggiore per soluzioni in grado di rispondere ad esigenze di gusto e di spazio, hanno portato alla diffusione dell’appendiabiti a parete, caratterizzato dal supporto che poggia direttamente sulla parete che reggerà il peso dei copri abiti. Ecco alcuni esempi di copriabiti da parete e alcuni consigli utili per aiutarvi nella scelta.

Gli appendiabiti a parete favoriscono la riduzione dell’ingombro e l’utilizzo di eventuali punti ciechi della casa che, altrimenti, resterebbero inutilizzati. Uno tra tutti è il classico appendiabiti dietro la porta che ha rivoluzionato la concezione degli spazi, permettendo di mantenere l’ordine anche nelle case più piccoline; un altro esempio, invece, è l’appendiabiti da bagno, che ha dato la possibilità di tenere l’accappatoio sempre a portata di mano.

Dal classico uncino di legno al pomello a sporgenza, l’appendiabiti diventa un vero e proprio elemento di design della casa, dimostrando l’esigenza di miscelare la praticità allo stile. Anche la dimensione e il materiale può diventare un modo per distinguere tale oggetto da tutti quelli in circolazione: ad esempio, per mostrare l’accortezza rivolta nei confronti dei discorsi in materia di rispetto ambientale, si può decidere di acquistare appendiabiti realizzati in materiali riciclati; altresì, qualora il metallo è l’elemento che caratterizza la stanza, si può decidere di optare per appendiabiti cubici specchiati che, fatta eccezione per le facciate rivolte contro la parete, riescono a creare giochi di luce con il lampadario e con i led. Un’ulteriore soluzione, sono gli appendiabiti che sorreggono le stampelle in grado di rispettare le forme del capo appeso.

Per la camera dei bambini, poi, ci si può sbizzarrire scegliendo tra forme divertenti e giocose, come ad esempio un albero che, attaccato alla parete, permette di poggiare più capi insieme, compreso lo zainetto della scuola. Altre soluzioni possono essere gli appendiabiti corredati di specchi, mensole o cappelliere che rendono più funzionale lo spazio.

Insomma, le idee sono tantissime ed illustrarle tutte sarebbe impossibile; una sola cosa è e rimarrà sempre il punto di partenza per la scelta dell’appendiabiti (e di ogni altro oggetto della casa): quale è lo stile della casa?

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