Django Unchained e Bastardi Senza Gloria potrebbero essere due tasselli di una trilogia, secondo Quentin Tarantino.

Il regista è stato intervistato dal magazine TotalFilm, che, tra l’altro, lo ha definito Director of our Lifetime. Nel corso dell’intervista Quentin Tarantino ha lanciato una sfida cinematografica succulenta sia per lui che per i suoi fan: e se Bastardi Senza Gloria e Django Unchained facessero parte di una trilogia? È molto probabile, tuttavia il regista non ha ancora pensato al terzo lungometraggio. Nel frattempo, non possiamo che notare le somiglianze e le citazioni tra un film e l’altro.

Galleria di immagini: Django Unchained, i poster

Sia in Bastardi Senza Gloria che in Django Unchained si parla di vendetta: nel primo era un gruppo di soldati ebrei a vendicarsi di Hitler e dei nazisti, nel secondo lo schiavo Django dovrà vendicarsi di chi gli ha rapito la moglie. Due guerre a fare sfondo alle storie: il secondo conflitto mondiale e la guerra di conquista del selvaggio west.

I protagonisti dei film fanno parte di quelle che vengono definite minoranze: gli ebrei in Bastardi Senza Gloria e lo schiavo di colore in Django Unchained. Un altro elemento comune è Christoph Waltz. Waltz ha interpretato lo spietato Hans Landa in Bastardi Senza Gloria, mentre in Django Unchained cambierà completamente ruolo, divenendo l’aiutante del protagonista, il dottor Schultz.

Sembra delinearsi, così, una sorta di filone vendicativo: già Park Chan-wook aveva girato l’eccellente e intramontabile Trilogia della Vendetta, composta da Sympathy for Mr Vengeance, Old Boy e Sympathy for Lady Vengeance: trilogia del regista coreano che Tarantino non ha mai nascosto di invidiare.

Tarantino, del resto, non è nuovo a citazioni e rimandi tra un film e l’altro e con Kill Bill ha accennato a una serialità, seppur terminata dopo soli due capitoli. Vedremo cosa partorirà l’infaticabile mente del regista nei prossimi anni.

Fonte: BadTaste