Difficile non subire il fascino di Berlino, città tedesca che ha conosciuto e continua a conoscere evoluzioni e cambiamenti a ritmi davvero impressionanti: scoprite tutti gli indirizzi di tendenza per vivere un’esperienza indimenticabile. Dove dormire? Ecco la mini guida per hotel e B&B di design, anche economici. Dove mangiare bene spendendo poco a Berlino? Ecco gli indirizzi dove incontrerete i veri berlinesi per fare aperitivi e cene nei locali di tendenza. Infine, cosa vedere? Scoprite la guida completa perfetta per un week-end rilassante all’insegna del bello.

Berlino, capitale della Prussia prima, della Repubblica di Weimar e del Terzo Reich poi, è tornata unita soltanto il 9 novembre del 1989, quando la caduta del Muro rese possibile la riunificazione della Germania Est e della Germania Ovest. Se Amsterdam è la meta ideale per chi ama l’arte e la natura e New York per chi vuole conoscere le ultime tendenze senza dormire mai, Berlino è una città capace di soddisfare i gusti di tutti i viaggiatori, dalle coppie alle famiglie passando per chi viaggia da sola e per gli amanti del design, in grado di ammaliare con la sua personalità forte e dignitosa di splendida capitale.

La storia si respira forte tra le strade della città, nei memento lasciati in bella vista, come il Checkpoint Charlie, ancora sulla Friedrichstraße a ricordare il posto di blocco tra il settore sovietico e quello occidentale, e nei tanti musei e monumenti creati per ricordare, come l’inquietante Museo ebraico, opera di Daniel Libeskind (l’archistar che ha vinto nel 2002 il concorso per sviluppare un Master Plan per la ricostruzione del World Trade Center di New York), o il Memoriale dell’Olocausto, progettato dall’architetto Peter Eisenman, assieme all’ingegnere Buro Happold, per commemorare le vittime della Shoah.

Accanto a questo aspetto, impossibile non avvertirne l’incredibile energia, merito anche dell’alto numero di giovani presenti in città: Berlino è la capitale europea della controcultura e dei movimenti alternativi, è la patria dei swingers club, ospita alcune delle gallerie d’arte più all’avanguardia d’Europa e si sta velocemente trasformando in un’oasi felice per i gourmand. Insomma, una città dai mille volti, efficiente e pulita, capace di accontentare i gusti più diversi, ideale per una fuga romantica ma anche per un viaggio con le amiche. Ecco dove dormire, dove mangiare e cosa vedere  a Berlino.

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Berlino: dove dormire

  • Berlino è una città moderna e ben organizzata: i quartieri sono ben collegati tra loro e ci si sposta velocemente da una parte all’altra (nei week end la metropolitana funziona anche di notte).
  • Il Mitte è una delle zone più ambite dai turisti. Il numero dei B&B è altissimo e trovarne uno in questo quartiere non è difficile, anche se i prezzi sono meno contenuti che in altre parti della città. Ha un incredibile charme, grazie all’incredibile offerta culturale della Museumsinsel (Isola dei Musei), dei monumenti storici, gallerie d’arte contemporanea, boutique di lusso, centri commerciali, ristoranti e bar (spesso con prezzi sopra la media berlinese).
  • Charlottenburg è il quartiere più elegante della città, ricco di teatri, musei e locali raffinati, nonché lussuosi negozi per uno shopping alla moda e di qualità. È anche il luogo dove si svolge la storia di “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”, di Christiane F., film (e prima libro) cult degli anni Ottanta. Perfetto se si vuole dormire in un hotel di lusso, con tutti i comfort.
  • Kreuzberg è multiculturale e alternativo per eccellenza: è qui che si sono dati appuntamento dalla fine degli anni ’80 artisti e squatters di tutto il mondo, divenendo allo stesso tempo simbolo del processo di gentrificazione che da diversi anni sta interessando la città. Tuttavia, mantiene intatta la sua anima ribelle e tollerante, tra i negozi etnici e i locali notturni di Schlesisches Tor. È il quartiere ideale per trovare appartamenti più a buon mercato.

Berlino: dove mangiare

  • Berlino è una città multiculturale e multietnica e come altre città europee propone una gastronomia varia e – ormai – di altissima qualità. È possibile gustare i piatti tipici tedeschi, le specialità nate da contaminazioni di cucine diverse, le leccornie dei tanti chef stellati presenti in città. Il rischio è solo per la linea.
  • Non si può partire da Berlino senza aver mangiato un currywurst, il tradizionale cibo da strada tedesco, che si prepara con i bratwust, salsicciotti scuri che vengono prima bolliti e poi cosparsi con una saporita e speziata salsa al pomodoro e ketchup e infine  spolverizzati con abbondante curry giallo. Oggi i venditori ambulanti di currywurst non ci contano, ma il più famoso rimane il Currywurst 36 in Mehringdamm 36.
  • La birra non è meno famosa. Ogni quartiere della città ha la sua birra, dalla Heffe, leggera al lievito, alla Berliner Pilsner, birra per eccellenza della DDR, alle bevande a base di birra Berliner Kindl Weisse aromatizzate al lampone, all’asperula e al ribes nero. Un micro birrificio tra tanti? Il Vagabund Brauerei a Wedding, che offre cinque birre ben strutturate e dal gusto intenso che vi faranno viaggiare col gusto dall’India all’America. Questo microbirrificio propone anche interessanti percorsi periodici di degustazione.
  • Chi preferisce un vero e proprio palce to be in città troverà pane per i suoi denti al Dóttir, delizioso locale nel Mitte che ha portato a Berlino la cucina islandese. A farla da padrone la cucina di Victoria Eliasdóttir, sorella dell’artista berlinese Olafur Eliasson, che ha saputo conquistare con i sapori freschi delle erbe islandesi e prodotti rigorosamente biologici.

Berlino: cosa vedere

  • La Torre della televisione è uno dei simboli di Berlino. Alta 368 metri,è stata eretta tra il 1965 e il ’69, con il preciso scopo di farne la più alta torre televisiva d’Europa, seconda solo a quella di Mosca. A firmarla furono gli architetti della Germania est Fritz Dieter, Günter Franke e Werner Ahrendt. Nei pressi della torre, oltre a un centro espositivo e a un ristorante, sorge la Neptunbrunnen (fontana di Nettuno) che precedentemente era stata collocata in Schlossplatz, realizzata come dono della città di Berlino all’imperatore Guglielmo I. Le quattro figure femminili simboleggiano i quattro grandi fiumi dell’impero prussiano: Reno, Elba, Oder e Vistola.
  • East Side Gallery è un lungo tratto di più di un chilometro del Muro in Mühlenstrasse, nella ex Berlino est: è la più lunga galleria d’arte all’aperto al mondo e ospita oltre cento dipinti murali originali. Alla caduta del muro, artisti provenienti da ogni parte del globo accorsero a Berlino nel 1990, a testimonianza della gioia e del desiderio di libertà di quei giorni. Alcune tra le opere più famose sono diventate popolari soggetti da cartolina, come il celeberrimo “The Mortal Kiss” di Dimitrji Vrubel, che raffigura Erich Honecker e Leonid Breznev che si baciano sulla bocca, e “Test the Best“, di Birgit Kinder, che mostra una Trabant (l’auto-simbolo dell’ex Germania est) che sfonda il muro.
  • Il Tiergarten è il polmone verde della città: sentieri, laghi, ruscelli, prati, boschi sono la cornice per momenti di pace lontani dal caos e dal traffico della metropoli. Situato proprio nel centro della città, poco lontano dalla Porta di Brandeburgo, con i suoi 210 ettari è più grande dell’Hyde Park di Londra (ma non del Parco dell’Appia Antica di Roma, che con i suoi 3.500 ettari è il più grande d’Europa). In estate, ogni domenica si può sentire nel Tiergarten il concerto di campane del Carillon, edificato nel 1987, in occasione del 750° anniversario di Berlino, nelle vicinanze della Hause der Kulturen der Welt (Casa delle culture del mondo). La torre alta 42 metri, con le sue 68 campane, è il quarto carillon più grande del mondo.

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