Viaggiare è bello e farlo con i bambini al seguito lo è ancor di più, ma prima vanno prese tutte le giuste precauzioni. La maggior parte delle persone tende a scegliere mete esotiche, tuttavia in questo caso un occhio di riguardo va alla salute dei bambini. Difatti, le malattie infettive sono tante e pericolose, quindi prima di partire è meglio prendere tutte le precauzioni necessarie, anche in materia di vaccinazioni.

Per tutelare la salute dei bambini anche durante la permanenza nelle mete esotiche, la dottoressa Susanna Esposito, presidente del Sitip (Società italiana di infettivologia pediatrica) dà prima di tutto questo suggerimento:

«Quando si decide di organizzare un viaggio in un paese a elevato rischio sanitario è sempre bene programmarlo con largo anticipo non solo quando i bambini presentano malattie croniche, ma anche per quelli che non hanno particolari problemi. Le esigenze dei bambini, infatti, sono spesso diverse da quelle degli adulti.»

Ogni paese ha le sue malattie, ad esempio nel Nord Africa e nel sud-est asiatico sono presenti in maggioranza malattie alimentari come l’epatite A o il colera. Quindi, a seconda della meta scelta, ci sono alcune vaccinazioni a cui doversi sottoporre. A tal proposito, il Sitip ha realizzato una lista delle malattie infettive più diffuse e le procedure di prevenzione adatte a ogni esigenza.

  • Febbre gialla: i vettori di questa malattia sono le zanzare e nel caso di persone non vaccinate potrebbe risultare fatale in oltre il 50% dei casi. È presente in maggior parte in Africa e Asia. Per prevenirla quindi bisogna ricorrere alla vaccinazione in centri specializzati;
  • Malaria: è una delle malattie più diffuse nei paesi esotici. Come per la febbre gialla, il vettore della malattia è sempre la zanzara, ma solo alcune specie. Attualmente per la prevenzione della malaria non esiste nessun tipo di vaccino, ma solo una cura che varia a seconda del tipo di malaria da contrastare;
  • Febbre tifoide: è una malattia dovuta a condizioni igieniche disastrose. È trasmissibile tramite gli alimenti o gli individui contagiati. Contro la febbre tifoidea esistono due tipi di vaccini: uno per via orale e uno a iniezione, quest’ultimo consigliato ai bambini;
  • Epatite A: si contrae nella stessa maniera della febbre tifoidea, ossia attraverso alimenti infetti o individui contagiati. Anche in questo caso esiste un vaccino diviso in due dosi che dà protezione contro questa malattia per sempre;
  • Epatite B: è una malttia virale i cui vettori sono il sangue o i fluidi come lo sperma. Come il vaccino per l’epatite ad anche questo per la tipologia B è diviso in più dosi, precisamente tre. Ne esiste anche uno che unisce la vaccinazione sia per l’epatite A che per la B.

Fonte: Quotidiano Sanità