La comparsa dei brufoli giganti non è un problema esclusivo dell’età adolescenziale: quando questi antiestetici ospiti compaiono sulla propria pelle, significa, prima di tutto e molto spesso, che potrebbe esserci un problema di tipo ormonale. Cosa che può accadere a qualsiasi età, non soltanto nella fase dell’adolescenza.

I brufoli possono avere diverse dimensioni ma i brufoli giganti sono certamente tra i più fastidiosi: questi poco hanno a che fare con l’acne adolescenziale. Si tratta di episodi che possono verificarsi in chiunque ma che possono anche avere delle cause scatenanti o di predisposizione.

Brufoli giganti: le cause

La principale causa scatenante dei brufoli giganti – oltre al già ricordato fattore ormonale, inteso come disfunzione – è legata soprattutto alla messa in atto di comportamenti errati in fatto di igiene personale. Se la pelle non viene pulita con cura, utilizzando prodotti idonei, o se viene pulita con scarsa attenzione, essa può mettere in atto comportamenti di autodifesa nei confronti dei batteri. I brufoli giganti sono infatti la prova evidente che vi è un’infiammazione in corso e che l’organismo sta tentando di difendersi.

È proprio a causa della presenza dei batteri che la pelle può diventare rossa, molto gonfia e spesso anche piuttosto dolorante. Ciò accade, ad esempio, anche se vi è un eccessivo accumulo di sebo sulla cute, che si localizza nei canali specifici e li ostruisce, impedendo il collegamento tra la ghiandola sebacea e l’esterno. Con il proliferare dei batteri, la reazione più logica dell’organismo è quella di stimolare la propria risposta immunitaria, inviando i globuli bianchi verso il luogo dell’infezione.

Oltre alla scarsa o errata igiene, i brufoli giganti possono essere causati anche da un’alimentazione poco sana (soprattutto se ricca di grassi o di zuccheri), e la situazione può peggiorare se li si schiaccia. Schiacciare i brufoli giganti, soprattutto se si utilizzano le unghie – che potrebbero non essere perfettamente pulite e quindi portare altri batteri -, potrebbe causare un netto peggioramento della situazione, scatenando altre infezioni o lasciando cicatrici sulla pelle. I brufoli giganti possono essere provocati, infine, anche da fattori di predisposizione genetica.

Brufoli giganti: i rimedi

Dopo aver elencato le principali cause scatenanti dei brufoli giganti, è piuttosto facile capire quali possano essere, a grandi linee, i rimedi per evitarli o per combatterli. La prevenzione passa soprattutto per una sana e corretta alimentazione, per uno stile di vita sano e per una corretta igiene personale. Quest’ultima non si basa soltanto su un’igiene costante e curata ma anche sull’uso di prodotti idonei, che non danneggino la cute e che non siano in grado di scatenare processi infiammatori.

Per contrastare la comparsa dei brufoli giganti si possono inoltre provare questi semplici rimedi:

  • se si cerca una soluzione naturale, è possibile fare impacchi di succo di limone oppure di acqua calda o ghiaccio sulla zona interessata dall’infiammazione che ha scatenato il brufolo;
  • anche l’alcool aiuta a ridurre sia l’infiammazione sia il rossore e si può applicare sulla zona in cui è localizzato il brufolo;
  • al di là dei rimedi naturali, è possibile trovare in commercio alcune pomate specifiche per combattere questo problema (ci si può rivolgere anche ad un dermatologo, che può aiutare senz’altro con più efficacia ad affrontare il problema, se questo è piuttosto serio);
  • si consiglia infine di bere molta acqua perché farlo significa aiutare l’organismo a depurarsi delle tossine.