Zac Efron torna sul grande schermo, con una pellicola debuttata negli Stati Uniti a fine luglio e attesa nelle sale italiane per il 14 gennaio 2011. In “Charlie St. Cloud“, ispirato al romanzo “The Death and Life of Charlie St. Cloud” di Ben Sherwood, l’attore 22enne prova a scrollarsi di dosso l’immagine di belloccio che gli appartiene dai tempi di High School Musical (e che gli è valsa una fortuna), per interpretare un ruolo dai risvolti più introspettivi.

La trama narra di un ragazzo, Charlie (Zac Efron) per l’appunto, affranto dal dolore dopo la perdita del fratello minore Sam (Charlie Tahan) a causa di un incidente d’auto. Il suo malessere è tale da spingerlo ad abbandonare i propri progetti per accettare un lavoro come custode del cimitero dove Sam è sepolto.

Rimarrà sorpreso dal fatto che riuscirà a vedere il fratello defunto, parlando con lui e giocando a baseball proprio come facevano quando era in vita. Farà poi il suo ingresso sulla scena una ragazza di nome Tess (Amanda Crew), della quale Charlie si innamorerà perdutamente, arrivando al punto di dover scegliere se stare con lei o rinunciarvi per continuare a vedere il fratello minore.

Dai pareri che giungono da oltreoceano, pare che l’obiettivo del regista Burr Steers sia stato centrato solo in parte. La storia ha forti tratti emotivi e il suo svolgimento non è scontato ma, secondo alcune recensioni, alcuni elementi ne diminuiscono l’impatto.