Matrimonio e lista anti-emergenze: un connubio apparentemente poco romantico, ma doveroso per giungere preparate al giorno del fatidico sì. La futura sposa sa che occorrono mesi perché tutto l’apparato organizzativo sia perfetto e senza sbavature, ma sa pure che la vita riserva sempre delle sorprese, alcune delle quali poco piacevoli. Niente paura, a tutto c’è soluzione, l’importante è essere previdenti.

Le nozze comportano preparativi lunghi e articolati, a causa dei quali può capitare di tralasciare qualcosa, salvo ricordarsene magari il giorno prima, quando porre rimedio risulta pressoché impossibile. A impensierire le nubende sono però soprattutto le emergenze dell’ultimo minuto al {#matrimonio}, come per esempio il classico brufolo sul naso, eventualità in grado di scatenare il panico anche nella persona più algida e controllata e in grado di provocare improvvise crisi di coppia.  Ecco allora che cosa bisogna fare per evitare il disastro: procurarsi una scatola dentro cui conservare meticolosamente i rimedi utili per fronteggiare qualsiasi imprevisto.

Capitolo capelli: nella scatola delle emergenze non devono mancare anzitutto gli strumenti per mantenere tutto il giorno una chioma fantastica, in grado di suscitare ammirazione da quando si entra in chiesa o in municipio a quando si mette piede nella casa coniugale avvinghiate al neomarito. Servono quindi pettine, spazzola, lacca, arricciacapelli, siero lisciante, shampoo a secco, forcelle, elastici per raccogliere i capelli in una comoda coda.

E la bellezza della sposa non merita forse ampio spazio? Certo, infatti nella famosa scatola vanno inseriti un kit completo per il trucco, cipria traslucida, struccante per viso e occhi (per evitare che il neomarito il mattino dopo pensi di avere sposato un Panda), salviettine umidificate, specchietto, crema mani antibatterica e idratante, asciugamano, pinzetta, lucidalabbra, rossetto a lunga tenuta, deodorante, mentine.

Molto importante il capitolo concernente l’abito nuziale: le inguaribili ottimiste che dovessero fare spallucce pensando che tanto al loro abito non capiterà nulla di male, facciano un semplice esercizio di visualizzazione creativa. Pensino a uno dei tanti marmocchi che saranno presenti alle loro nozze e che per caso potrebbero urtarle mentre gironzolano allegramente con in mano un bicchiere colmo di succo di frutta ai mirtilli. Ecco. Nella scatola devono dunque trovare posto smacchiatore, spille da balia, forbici, bottoni, un piccolo kit per i rattoppi d’emergenza, ricambi per tacchi, scarpe basse, orecchini di ricambio.

Ultimo ma non per importanza, ecco il capitolo relativo al primo soccorso. Bisogna inserire nella scatola delle emergenze tutto ciò che può servire a porre rimedio a malori o a semplici fastidi: dall’aspirina agli antistaminici, tutto ciò che inizia con “anti” può essere utile. In conclusione, preparare una scatola delle emergenze può sembrare noioso e superfluo, ma non lo è. Tra l’altro si tratta di una piccola fatica ben ricompensata: in cambio si avranno nozze indimenticabili. Perché nella vita ci si sposa una volta sola. Joan Collins e Liz Taylor non fanno testo.   

Fonte: She Knows