Tinto Brass, il maestro del cinema erotico, giunto a Treviso per presentare un progetto multimediale intitolato Ciak si giri, si lascia andare a esternazioni e indiscrezioni che fanno gola alla stampa. Il primo a farne le spese non poteva che essere l’ex Governatore della Regione Lazio, nonché giornalista della Rai, Piero Marrazzo, coinvolto nel noto scandalo dei trans:

“Che tristezza Marrazzo. Ma come, ti piace andare con i trans? Sventola con gioia quella bandiera, non scusarti. Al limite, se devi scusarti, fallo con tua moglie per averla sposata.”

Da bravo bipartisan, Brass non risparmia una frecciatina anche al Presidente del Consiglio e alle sue presunte donne:

Nessuna condanna per le orge, ma poi non bisogna andare a baciare la pantofola del Papa e condannare i matrimoni gay, l’eugenetica e altro. Il potere e la figa, a braccetto, non sono una novità né un male: ci ho dedicato almeno un paio di film. Ma l’ipocrisia, la protervia, la supponenza dei potenti, quelle sì sono peccati stupidi.

Tinto Brass (il cui vero nome è in realtà Giovanni Brass), passa poi ad esporre il progetto “Ciak si giri“, che comprende tre cortometraggi, il film del 1969 “nEROSubianco” e un libro-intervista curato dalla sua nuova musa e attrice Caterina Varzi.

A proposito dei corti, il regista veneziano rilascia qualche anticipazione: nel primo, Coiffeur pour dames, girato proprio in quel di Treviso, un anziano acconciatore di pubi femminili (interpretato proprio da Brass), riuscirà a salvare un matrimonio che rischia il fallimento per mancanza di carica erotica. Il secondo è un episodio ispirato a D’Annunzio mentre l’ultimo, Hotel Courbet, vede protagonista proprio Caterina Varzi, primadonna anche in “Ziva: l’isola che non c’è”, ultimo attesissimo film di Brass dopo “Monamour” del 2005 (con protagonista Anna Jimskaya).

La trama di Ziva: l’isola che non c’è è ovviamente a sfondo altamente erotico: la solitudine di una donna rimasta sola dopo che il marito guardiano del faro è partito per la guerra, si interrompe dopo due anni, quando salva un giovane naufrago veneziano e poi accoglie un paracadutista inglese. I dettagli e il seguito della storia sono facilmente intuibili per chi conosce l’autore del best-seller L’elogio del culo o ha visto almeno uno dei suoi lungometraggi.

Ciak si giri verrà realizzata da Edizioni Anordest e uscirà nella primavera del 2010. La casa editrice di Mario Tricarico, che ha sede a Villorba, si appresta quindi a bissare il successo nelle vendite in seguito alla pubblicazione della biografia dell’ex sindaco leghista di Treviso Giancarlo Gentilini.