Avete presente i tormentoni estivi, quelle canzoni orecchiabili che non riesci a non canticchiare, che per mesi senti ovunque alla radio, in macchina, in cassa al supermercato, al fast food, mentre attendi che un operatore possa esserti utile al telefono?

Non riesci a liberartene e quel sottile piacere che ti dava canticchiarle all’inizio ha superato la fase del fastidio per trasformarsi in vera e propria insopportabilità.

Si suol dire: “Il troppo stroppia.” 

Ecco, tutto ciò sta accadendo a Clio Make Up: dopo il grande successo dei suoi tutorial su YouTube, è arrivata una collezione di make up a suo nome, due libri all’attivo, un programma TV arrivato alla terza stagione in onda su Real Time, un blog e….. un diario scolastico per ragazzine! 

Clio, seriously, vuoi far concorrenza a Hello Kitty?

L’oggetto del mio sgomento è un diario bianco e rosa, di quelli che si usano a scuola per segnare i compiti, e che reca la scritta: “Un anno di consigli make up, curiosità e la quotidiana simpatia di ClioMakeUp form New York”.

Una volta si correva a comprare la Smemoranda, o forse da più piccoli il diario del cartone animato preferito o, con l’arrivo della gattina giapponese, quello di Hello Kitty.

Ora le bambine realmente correranno a settembre a comprare il diario di ClioMakeUp? E cosa ci scriveranno sopra oltre ai compiti? I passaggi dei tutorial? Clio I love you? E oltre al diario che ci dobbiamo aspettare? La magliette con la faccia di Clio sorridente? La statuina di Clio che saluta?

Quando si esce dal proprio mondo – make up, pennelli, tutorial, video, TV – e si arriva a creare del merchandising puro e semplice, che non c’entra nulla con ciò che si fa, il passo successivo è quello del tormentone dell’estate oppure quello di Leopoldo Pisanello di To Rome with Love.

Clio avvisata, mezza truccata!