Ogni volta che decidiamo come lavare i jeans ne accorciamo un po’ la vita: a ogni lavaggio non accurato si scoloriscono, la trama del tessuto si indebolisce e, così, perdono la  forma. C’è, infatti, un modo giusto per lavare i jeans, per mantenerne intatti sia il loro colore che la stoffa.

Infilarli velocemente in lavatrice e, magari, asciugarli al sole o, peggio, con l’asciugatrice è facile e veloce, ma decisamente deleterio.

Vediamo, allora, il modo corretto di lavare i jeans per farli durare più a lungo.

  • Come prima cosa, non bisogna lavare i jeans ogni volta che si indossano ma solo di tanto in tanto, quando presentano delle macchie o sono davvero sporchi.
  • Sarebbe bene evitare la lavatrice il più possibile, ma se proprio non possiamo farne a meno è meglio lavarli al contrario e impostando il lavaggio in modalità delicata.
  • Al bando l’asciugatrice: molto meglio stenderli all’aria, possibilmente lontani da una fonte di calore diretta o esposti al sole.
  • Il sapone migliore? L’aceto. Si tratta di un detergente naturale che aiuta a bloccare il colore e a prevenire che i tessuti si scoloriscano. Basta immergere i jeans in un bagno di acqua fredda mescolata con una tazza di aceto per circa un’ora, poi vanno sciacquati e stesi ad asciugare.
  • Se si ha bisogno di usare la lavatrice, meglio impostarla a freddo e aggiungere l’aceto nella vaschetta del sapone.
  • Se c’è una macchia, invece che lavarli per intero, è sufficiente togliere solo lo sporco, utilizzando uno smacchiatore per bucato. Lasciatelo agire per qualche minuto e poi rimuoverlo aiutandovi con un panno umido.
  • Pulire con il vapore? Perché non provare ad appendere il jeans in bagno mentre si sta facendo la doccia cosicché il vapore e i profumi del vostro sapone permeino i tessuti e profumando in modo piacevole e fresco?
  • Optando per il lavaggio a mano, con una piccola quantità di detergente delicato, lasciate in ammollo per 20 minuti e poi risciacquate con acqua tiepida. Strizzate l’acqua in eccesso e appendeteli ad asciugare.