Capita spesso che, complice la voglia di esibire una tintarella invidiabile o un po’ di disattenzione, si ritorni casa con un fastidioso eritema solare.

L’eritema solare è infatti un’infiammazione della palle causata da un’eccessiva esposizione ai raggi solari UVA e UVB, soprattutto in mancanza di una protezione adatta al proprio fototipo.

Come si riconosce dunque l’eritema solare? In genere i sintomi sono piuttosto tipici: la pelle risulta molto arrossata e molto calda al tatto, spesso ricoperta da bollicine e vescicole dolorose, accompagnate da prurito intenso. Pur non essendo un disturbo grave, va da sé che l’eritema può essere molto fastidioso, nonché doloroso: non è raro, infatti, che si presenti anche febbre alta, brividi e una sensazione di malessere generale. In genere le zone più colpite sono décolleté, schiena e braccia.

La prima regola, naturalmente, è quella di cercare di prevenire ogni rischio, ricordandosi di applicare sulla pelle un filtro solare adatto ed evitando l’esposizione nelle ore più calde, ovvero dalle 12 alle 15.

Se, però, l’eritema solare ha già fatto la sua antipatica comparsa è possibile lenire il fastidio sia con l’aiuto di appositi farmaci, avvalendosi del parere del medico, sia con qualche rimedio naturale e rispettando qualche semplice regola.

Ecco allora come curare l’eritema solare.

  • Evitare l’esposizione solare. In presenza di eritema è bene evitare per qualche giorno l’esposizione solare, almeno finché non è passato il bruciore.
  • Farmaci. Con il parere del medico si possono assumere dei farmaci antinfiammatori, così da lenire anche il dolore, o preparati a base di cortisone per far guarire la pelle più velocemente.
  • Doposole. Come doposole è utile usare un gel a base di aloe vera che permette di rinfrescare la pelle e ridurre l’infiammazione causata dal sole. In alternativa, via libera a una crema idratante da applicare tutti i giorni. L’idea in più? Per un effetto super rinfrescante si può tenere il flacone in frigorifero.
  • Sotto la doccia. Per la doccia serale meglio utilizzare acqua fresca e detergenti naturali che non aggrediscano la pelle già stressata dal sole.
  • Olio di calendula. Anche la calendula è un ottimo rimedio naturale per contrastare l’infiammazione e riequilibrare la pelle. L’olio si può trovare in erboristeria e va applicato come un semplice doposole.
  • Impacchi di camomilla. Un altro lenitivo naturale è la camomilla. In caso di eritema, allora, si può preparare un infuso di camomilla che, una volta raffreddato, potrà essere applicato sulle zone arrossate con l’aiuto di piccole garze sterili.
  • Le patate. Un vecchio ma molto efficace rimedio della nonna? Utilizzare le patate, il cui amido ha effetto rinfrescante e lenitivo. Basterà applicare sulla pelle delle fettine di patate per avere subito un immediato sollievo.
  • Bere molto. Mai dimenticare anche di bere molta acqua per contrastare la disidratazione causata dalla scottatura solare.
  • A tavola. Infine, anche l’alimentazione può essere importante per rigenerare la pelle e ripristinare la produzione di melanina. Via libera quindi a cibi ricchi di betacarotene – come carote, albicocche, meloni e pomodori – e di Vitamina E, come spinaci, avocado e frutti di bosco.