Controllare l’appetito è il primo passo verso l’obiettivo di diminuire il peso corporeo, una buona dieta pone come primo risultato l’educazione graduale all’assunzione corretta del cibo; un paziente avvezzo ad alimentarsi con menù complessi o pasti veloci e ipercalorici deve abituarsi al nuovo regime sano progressivamente, in modo da mantenere nel tempo i risultati senza regredire.

Spesso si pensa che per minimizzare la fame, si debba fare uso di integratori o di farmaci dimagranti, ma per evitare di abbuffarsi a tavola con ingordigia verso ogni tipo di cibo, bastano pochi accorgimenti semplici e naturali come il rispetto degli orari, che permette di tenere sotto controllo l’organismo: effettivamente, mangiare a orari precisi aiuta il cervello a comunicare in maniera costante e al momento giusto, con lo stomaco che produce l’ormone dell’appetito.

Inizialmente bisogna eliminare del tutto il cibo spazzatura come le merendine, che oltre a essere estremamente dannosi per il fegato, rappresentano la prima causa di aumento di peso, visto che spesso non ci si accontenta di un solo dolce. La prima colazione, se bilanciata è il pasto in cui si possono unire {#alimenti} proteici a quelli ad alto contenuto di fibre: ad esempio i cereali integrali insieme al latte formano un impasto che viene assimilato lentamente dall’organismo, provocando il senso di sazietà nel corso della giornata.

L’assunzione di acqua o di tè verde durante le 24 ore, è fermamente consigliata perché idratano i tessuti, stimolando la diuresi e colmando la voglia di alimentarsi: ogni volta che si inizia a sentire fame, il cervello viene ingannato dallo stomaco pieno. Questo inganno è scientificamente provato da un recente studio condotto su un campione di donne a dieta ipocalorica, il quale ha evidenziato che il gruppo che assumeva due tazze di acqua o tè prima dei pasti, in media ha eliminato circa 7 kg in 12 settimane, rispetto ai 5 kg persi dalle donne che non assumevano liquidi prima dei pasti.

Un altro modo è fare attività fisica in maniera costante, perché non solo calma il senso di fame nervosa, ma lo sport è fondamentale per aiutare il corpo a ritrovare il peso forma, agendo come regolatore delle calorie in eccesso e abbassando la fame: l’organismo recupera un equilibrio energetico diminuendo i livelli di grelina, l’ormone stimolante dell’appetito e aumentando i livelli di peptide, l’ormone che calma la fame.

Secondo quanto consigliato, dormire almeno 8 ore consente di produrre le sostanze necessarie al benessere psicosomatico come la melatonina o la leptina, quest’ultima è colpevole di aumentare il languore: infatti, la sua riduzione provoca una crescita dell’appetito, ed è causato dalla mancanza di ore dedicate al sonno. Infine esistono degli escamotage molto curiosi come servire le pietanze in piatti da portata di colore blu, colore che rallenta il metabolismo e produce un effetto calmante; o lavarsi i denti con il dentifricio.